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Cronaca

Jesi Restyling Viale e polemiche, giovedì 4 giugno l’assemblea pubblica

Indetta dal Comitato dei Cittadini di Jesi alla Sala della ex Seconda Circoscrizione, in via San Francesco, per «rendere questa serata un momento costruttivo di partecipazione, in cui l’ascolto reciproco possa contribuire a orientare le decisioni nell’interesse collettivo»

Jesi – Il Comitato dei Cittadini di Jesi ha fissato la data dell‘Assemblea pubblica – annunciata già in predenza -, che avrà come oggetto di attenzione il contestato progetto di modifica di Viale della Vittoria.

L’incontro, dunque, è stato indetto per giovedì 4 giugno alle ore 21.15 alla sala della ex Seconda Circoscrizione, in via San Francesco.

Sarà una serata – fa sapere il Comitatoarticolata in due momenti il primo dei quali vedrà come protagonisti i tecnici, incaricati di illustrare nel dettaglio gli aspetti progettuali dell’intervento che trova la sua forma nel Masterplan proposto dall’Amministrazione comunale, punto saliente del programma di mandato dell’Amministrazione comunale.

Si entrerà, poi, nel vivo, dalle ore 22 con un «ampio spazio di confronto con il pubblico: il Comitato intende dare voce a tutte le domande, alle osservazioni e ai dubbi dei presenti, nella convinzione che un dialogo aperto e informato sia la premessa indispensabile per scelte che riguardano l’intera comunità».

Focus, naturalmente, sulle «modifiche previste per Viale della Vittoria» che «avranno ricadute concrete sulla quotidianità di chiunque viva la città di Jesi, residenti, lavoratori, commercianti e pendolari. Per questa ragione l’invito a partecipare è rivolto a tutti, senza distinzioni».

L’Assemblea pubblica del 4 giugno, pertanto, si prefigge come obiettivo del Comitato quello di «rendere questa serata un momento costruttivo di partecipazione, in cui l’ascolto reciproco possa contribuire a orientare le decisioni nell’interesse collettivo».

Un ulteriore passo in avanti dopo il deposito presso l’Ufficio Protocollo comunale, il 22 maggio scorso, di 2.500 firme per dire no al progetto, petizione ancora in corso.

«Una mobilitazione – aveva sottolineato in quella circostanza lo stesso Comitato – che non nasce da una posizione contraria al cambiamento, ma dalla volontà di contribuire a una soluzione realmente condivisasostenibile e coerente con la realtà quotidiana».

Perchè in merito al progetto «una città divisa merita maggiore attenzione e ascolto».

Intanto, per chi metterà mano alla riqualificazione – 8 milioni il costo, 2 milioni per il primo intervento su un tratto di circa 300 metri – c’è ancora attesa, nove le proposte rimaste su undici arrivate.

L’assegnatario avrà il compito di predisporre il progetto di fattibilità economica dell’intero asse stradale e l’esecuzione della sperimentazione, con opzione sul progetto definitivo ed esecutivo di riqualificazione del primo tratto del Viale, quello compreso tra gli incroci con via San Francesco e con Viale Papa Giovanni XXIII.


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