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Poggio San Marcello Codici Marche nella battaglia del “no” alla discarica

Aperta la fase della Valutazione di Impatto Ambientale: Comuni, enti, associazioni e cittadini hanno tempo fino al 27 giugno per presentare le osservazioni formali

Poggio San Marcello – Lo scorso 28 maggio si è ufficialmente aperta la fase della Via (Valutazione impatto ambientale) in merito alla documentazione progettuale presentata dal soggetto privato Nice Srls, al fine di realizzare un nuovo impianto di smaltimento per rifiuti speciali non pericolosi nel Comune di Poggio San Marcello.

Le Amministrazioni comunali, che già si sono precedentemente espresse in modo negativo rispetto al progetto, sono pronte ad un’opera di coordinamento per dare struttura e blindare un no che, negli intenti, dovrebbe diventare una sentenza definitiva e inappellabile. Termine ultimo per depositare le osservazioni tecniche fissato per il 27 giugno prossimo.

In questa fase calda, dunque, scende in campo anche l’associazione dei consumatori Codici Marche Odv, pronta a rimpolpare il fitto schieramento dei contrari alla discarica, portando un contributo distinto: «La capacità di tradurre le ragioni del territorio nel linguaggio delle procedure e degli atti formali».

L’associazione del segretario Massimo Guido Conte, oltre che a cittadini, enti e altre associazioni, si rivolge ai Comuni direttamente interessati dal progetto, Poggio San Marcello, Castelplanio, Belvedere Ostrense, Montecarotto, Maiolati Spontini, Castelbellino e Rosora, offrendo la disponibilità a costruire un contributo unitario e ricordando come l’efficacia delle osservazioni formali cresce con la coerenza e il rigore tecnico.

«Codici Marche interviene in questa procedura nell’esercizio della propria missione: garantire che i diritti dei cittadini siano tutelati nelle sedi competenti e che le norme vigenti siano rispettate. Abbiamo analizzato la documentazione, abbiamo riscontrato elementi oggettivi, e li porteremo alla Provincia di Ancona e agli altri enti competenti nelle forme previste dalla legge».

Estremamente soddisfatto il portavoce del Comitato per il controllo della discarica, Marco Gambini Rossano.

«Questa comunità non si è mai arresa di fronte a chi considera il nostro territorio una destinazione comoda per ciò che altrove non si vuole. Sapere che un’associazione come Codici Marche ha analizzato la documentazione e ha trovato elementi concreti da portare nelle sedi istituzionali è esattamente il tipo di supporto di cui abbiamo bisogno: non solo presenza, ma competenza».

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