Cronaca
Jesi Festa Regina della Pace, in oltre 200 alla cena comunitaria
Teatro dialettale, tradizioni popolari, passeggiata e volontariato per un’edizione 2026 segnata dalla collaborazione tra i Comitati di Quartiere Erbarella-San Pietro Martire e Paradiso
Jesi – Tre giorni di incontro, partecipazione, comunità, valorizzazione del territorio.
Si è conclusa domenica 31 maggio la Festa della Regina della Pace, un appuntamento che ha richiamato numerose persone del quartiere e della città.
L’edizione di quest’anno è stata caratterizzata dalla collaborazione, avviata per la prima volta, con i Comitati di Quartiere Erbarella-San Pietro Martire e Paradiso, una sinergia che ha contribuito ad ampliare il programma e a rafforzare i legami tra le diverse realtà della comunità locale.


La manifestazione si è aperta venerdì sera con la commedia dialettale dell’Associazione Culturale Sipario, che ha richiamato un pubblico numeroso e partecipe. Lo spettacolo, apprezzato per la qualità e la vivacità della rappresentazione, ha regalato una serata di divertimento e condivisione.

Sabato è stato dedicato alla musica e alle tradizioni popolari. Sul palco si sono alternati il Gruppo Folkloristico Massaccio di Cupramontana, con il tradizionale saltarello marchigiano, un gruppo di pizzica e un gruppo di ballo sociale, dando vita a una serata ricca di energia, cultura e coinvolgimento.

La giornata conclusiva si è aperta con la Passeggiata di Quartiere, un percorso alla scoperta dei luoghi più significativi dell’area Erbarella-San Pietro Martire. I partecipanti hanno potuto approfondire la conoscenza della storia e delle peculiarità del territorio grazie agli interventi del professor Mauro Coltorti, che ha illustrato il sito archeologico dell’Erbarella, e di don Emanuele Contadini, che ha guidato la visita alla chiesa di San Marco.

Ad accompagnare il percorso le musiche tradizionali eseguite all’organetto dal giovane musicista Glauco. La festa si è conclusa con una cena comunitaria che ha riunito oltre 200 persone, rappresentando uno dei momenti più significativi dell’intera manifestazione e confermando il valore dello stare insieme come occasione di conoscenza, dialogo e partecipazione.

«Il bilancio finale è estremamente positivo – afferma il presidente del Comitato di Quartiere Erabarella – San Pietro Martire, Jhonny Pigliapoco – grazie all’impegno dei numerosi volontari coinvolti nell’organizzazione dell’evento. La grande partecipazione di famiglie, giovani e anziani ha confermato l’importanza di iniziative capaci di creare occasioni di incontro, rafforzare il senso di appartenenza e valorizzare il patrimonio culturale e sociale della comunità.
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