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Basket B2 La Pallacanestro Jesi riparte dalla conferma di Lorenzo Deri
Coraggiosa operazione, ridà fiducia al giocatore che ha subito quattro interventi chirurgici allo stesso ginocchio, Massimo Stronati: «Voleva smettere, gli abbiamo dato la forza di crederci ancora», operato a febbraio dal prof. Daniele Casalini a settembre dovrebbe essere già pronto per le sfide sul parquet
Jesi – Il primo tassello del roster a disposizione di coach Domenico Sorgentone è quello di Lorenzo Deri (foto in primo piano). Il playmaker scuola Virtus Bologna aveva iniziato benissimo la stagione scorsa in biancorosso ma si era gravemente infortunato al ginocchio a fine novembre.

Sottoporgli un contratto era stata una scommessa, come la stessa Società aveva ammesso, dato che il ragazzo era reduce da tre interventi al legamento crociato. Una scommessa non fortunata visto che Deri ha avuto una ricaduta nel match del 29 novembre scorso contro Recanati. Pertanto, a febbraio di quest’anno è finito di nuovo sotto i ferri, operato a Monza dall’ex medico dell’Inter Daniele Casalini.

Un intervento di ricostruzione del legamento crociato con materiale sintetico, con una tecnica molto all’avanguardia che offre una stabilità immediata e tempi di recupero ridotti. Sulle indiscusse qualità del chirurgo e sulla grande voglia di rilanciarsi del giocatore, la PJ ha ancora puntato tutto.
Pensare che, dopo questa ennesima ricaduta, Lollo voleva chiudere con la pallacanestro.
«Gli ho teso personalmente una mano – racconta il patron della PJ, Massimo Stronati – in un momento per lui molto complicato, quando voleva smettere di giocare. Invece, mi ha ascoltato, ha trovato le energie per operarsi ancora e ora sta seguendo la riabilitazione con risultati confortanti».

Dunque, al giocatore sono state messe ancora in mano le chiavi della cabina di regia. Dal canto suo Lorenzo Deri, che per le sue capacità balistiche è stato soprannominato il professore, sta bruciando le tappe, proseguendo il recupero fisioterapico e atletico ad Imola. Lo scopo è essere pronto a rispondere alla convocazione per l’inizio della pre-season di agosto a Jesi. Già questo sarebbe un mezzo miracolo.

Intanto, la Società leoncella sta andando avanti sotto traccia per mettere insieme il mosaico della squadra versione 2026/27. Lo scopo è provare a confermare quante più pedine possibili del gruppo che tanto bene ha fatto lo scorso anno alla prima stagione in B2, culminata con i playoff contro la Mens Sana Siena.
A lavorare in concerto con coach Sorgentone sono il general manager Lupo Rossini e il presidente Michele Paoletti. Confermarsi non sarà semplice, migliorarsi ancora più difficile.
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