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Basket General Contractor, quanto sei bella a Roma (66-82)

Jesi, priva di Palsson out per infortunio, sfodera una prestazione sublime in casa della quotata Luiss, riscattando alla grande lo stop infrasettimanle: domenica 23 novembre al PalaTriccoli arriva Chiusi

Jesi – Proviamo a raccontare la verità. Il De profundis per la General Contractor, in un tardo pomeriggio novembrino a Roma, da qualche superficiale osservatore baskettaro era già stato scritto.

Vuoi per le scorie di una sconfitta inaspettata nel turno infrasettimanale di Casoria che sensazioni effimere di negatività ne ha lasciate a profusione, come pure per la tegola dell’infortunio al polso di Palsson, out per le prossime quattro settimane. Si aggiunga il valore tecnico della Luiss, già otto vittorie in cascina, e il gioco macabro sembrava fatto.

Succede, invece, che la General Contractor sovverte il pronostico, scaccia i musi lunghi, sfodera una prestazione maiuscola, e piazza il colpaccio. Un successo per 66-82, mai realmente in discussione. Una prova di carattere per l’Academy e di tanta sapienza cestistica. In emergenza, e non è una novità, ma con testa e talento, Bruno&compagni hanno messo a tacere le critiche, evidentemente eccessive, che si erano susseguite nelle ore precedenti alla gara. Un segnale importante, da non disperdere nel proseguo della maratona.

Palma di Mvp a Lucas Maglietti, il play con il numero 4 che, all’ombra del Colosseo, ha sfoderato colpi e numeri da autentico fuoriclasse.

Jesi si schiera da subito con una zona due-tre difensiva e trova giochi interessanti. Toniato è pimpante e Arrigoni sigla il 4-8. Piccone con una bella tripla fa allungare i suoi sul 4-13. La Luiss non trova fluidità, al contrario dell’Academy e Di Pizzo inchioda il 4-17. I padroni di casa provano a scuotersi dalla lunga, Nicoli risponde prontamente. Il primo periodo si chiude sul 10-20, con Jesi aggressiva e quasi perfetta.

La General Contractor riprende da dove aveva lasciato, ovvero con una tripla di Piccone. Il prof Arrigoni con una magia pesca un 2+1 e porta gli jesini su un clamoroso + 19: 11-30. I capitolini provano a crescere di intensità e precisione balistica, Jesi si affida alla verve di Maglietti per replicare colpo su colpo: 20-35. Difesa dura e tiro dalla lunga a bucare la retina, coach Ghizzinardi può sorridere: il +20 è servito sul 23-43. Il caffè della pausa lunga è dolcissimo per la General Contractor: 25-45.

Maglietti continua a essere una delizia, Cucci si inventa due realizzazioni dalla lunghissima per far rimanere accese le speranze di casa, ma la General Contractor non si fa intimidire e continua a sciorinare un basket di livello altissimo. Toniato dall’angolo piazza il +25: 37-62. Salvioni ha un sussulto per riaccorciare a -20. Al 30’ il tabellone dice 46-67.

Jesi con qualche problema di falli nel settore lunghi, abbassa logicamente il ritmo delle danze. Maglietti strappa gli applausi di tutti gli appassionati, Bruno è una sentenza. La rimonta della Luiss viene sempre spenta sul nascere. I secondi scivolano via veloci con gli jesini in assoluto controllo della situazione e si finisce sul 66-82: inaspettato, bellissimo.

Ora, finalmente una settimana di lavoro regolare, in vista di domenica 23 novembre, quando al PalaTriccoli arriverà Chiusi.

Il tabellino

Luiss Roma 66

General Contractor Jesi 82

(10-20; 15-25; 21-22; 20-15)

Luiss Roma Fernandez 15, Curci 11, Jovovic 4, Salvioni 11, Graziano 4, Pasqualin 5, Ferrara 1, Sylla 3, Atamah 8, Casella 3. All. Righetti

General Contractor Jesi Nicoli 8, Bruno 14, Di Pizzo 6, Del Sole 4, Toniato 9, Maglietti 16, Arrigoni 15, Piccone 10, Egbende. All. Ghizzinardi

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