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Basket Giornata “storta” per la General Contractor: passa Ravenna (72-76)

Dopo esser stati sotto anche di 17 punti ai ragazzi di coach Ghizzinardi non basta un’ultima frazione da 21-10 per completare la rimonta: domenica 9 marzo al PalaTriccoli va in scena il derbyssimo Jesi – Fabriano

Jesi – L’ultimo dei cinque impegni ravvicinatissimi si è rivelato ancor più scorbutico del previsto per la General Contractor, e Ravenna si è imposta con merito per 72-76.

Una sconfitta, quella jesina, che non altera l’ottimo ruolino di marcia complessivo, in attesa che la classifica venga anche parzialmente ridisegnata dopo l’esclusione di Chieti dal torneo (Jesi perderà i due punti conquistati in terra abruzzese il 15 gennaio 2025). L’Academy ha fatto fatica nel trovare il feeling giusto con la partita, mostrando una stanchezza diffusa, fisica e mentale. Le percentuali non ottimali al tiro non sono stare bilanciate dalla conosciuta solidità difensiva.

L’orgoglio, lo spirito di squadra, si sono comunque palesati in modo evidente, ma il 21-10 piazzato nell’ultima frazione non è bastato per completare la remuntada. Per onore di cronaca va comunque sottolineato che nel momento dello sforzo maggiore profuso da Di Emidio e compagni per rimanere aggrappati al match, la coppia arbitrale ha impresso il suo timbro alla serata nera: tre falli tecnici sanzionati ai padroni di casa e ben 49 fischiate globali nei quaranta minuti. Sono mancati solamente calci di rigore e invasioni a rete per completare l’opera.

Coach Ghizzinardi circa un mese fa era stato come sempre un buon profeta: «Stiamo tirando il collo ad alcuni giocatori, arriverà il momento in cui avranno un calo».

In effetti, atleti talentuosi come Bruno e Zucca, per citarne due, fino a ora spremuti a dovere, sembrano aver bisogno di una ricarica. Da questo punto di vista, non trascurabile bensì fondamentale, il ritorno al lavoro continuo durante la settimana, senza turni infrasettimanali, può essere considerato un indispensabile medicinale rigenerante, anche in vista di domenica 9 marzo, quando al PalaTriccoli non andrà in scena una semplice partita, ma la partita. Il derby General Contractor Jesi – Ristopro Fabriano. Vinca il migliore, ma comunque vada, ci sarà da divertirsi.

Jesi sembra impattare meglio la gara rispetto alle ultime uscite, ma Berra, cercato con costanza, risulta falloso al tiro e l’equilibrio dura poco. De Gregori segna un 2+1 per il 10-12, Tyrtyshnyk, Brigato e Ferrari fanno il resto: Ravenna apre le ali sull’11-24. La General Contractor appare in confusione. L’inerzia non cambia nel secondo periodo: capitan Valentini prova a scuotere i suoi con 5 punti in fila, Vettori fa suonare due squilli dalla lunga distanza, però la difesa jesina continua a non mordere e i tiratori ospiti vanno a nozze, nonostante il quarto fallo precoce fischiato all’ex Flavio Gay. Si va al riposo sul 33-45.

I tentativi di riavvicinamento della General Contractor vengono puntualmente respinti e anzi Dron allunga sul 37-54. Petrucci non si arrende e porta l’Academy sul -9, 45-54. Qualche errore con tiri ad alta percentuale e alcune fischiate dubbie fanno innervosire i padroni di casa che ripiombano sul -15: 51-66. L’arresa anticipata non è contemplata nel vademecum di Jesi e Berra segna il 62-70 a 3,48’’ dal gong. Il pubblico spinge i ragazzi di coach Ghizzinardi verso una rimonta clamorosa ma Casoni spegne i sogni di gloria con la tripla del 62-73.

Di Emidio ci crede ancora siglando il 68-74, quando mancano 1,25’’ da giocare. Il ferro respinge la successiva conclusione di Cena, Gay invece non sbaglia dalla lunetta. Le due segnature di Cena dalla linea della carità servono solo a fissare il punteggio finale sul 72-76.

Il tabellino

General Contractor Jesi 72

OraSì Ravenna 76

(11-24; 22-21; 18-21; 21-10)

General Contractor Jesi Bruno 6, Petrucci 15, Di Emidio 8, Cena 9, Zucca 3, Vettori 14, Carnevale, Valentini 7, Berra 10. All. Ghizzinardi

OraSì Ravenna Brigato 9, Ferrari 4, Munari 7, Malaventura, Tyrtyshnyk 11, Gay 9, Casoni 9, Crespi 8, De Gregori 10, Dron 9. All. Gabrielli

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