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Basket La General Contractor è ok con Piombino (76-64) e si rilancia

Jesi impatta la gara alla grande con un super Piccone e piazza l’allungo decisivo nel terzo periodo: domenica 15 febbraio altro impegno interno con Ferrara per trovare continuità

Jesi – Dopo tre stop consecutivi la General Contractor ritrova il successo con una prova corale convincente. Niente di scontato, considerando la scimmietta che si era postata sulle spalle dei giocatori Academy. Liquidata con autorevolezza la pratica Piombino: 76-64 il finale.

Non pochi gli spunti positivi da annotare sul taccuino. In primis, banalità solo apparente, l’aver ritrovato i due punti, utili per classica e morale. Prima e terza frazione giocata sugli alti standard nelle corde di questa squadra. Pause di idee e di esecuzioni limitate in una manciata di minuti a ridosso dell’intervallo. Tenuta difensiva quando l’attacco ha avuto accenni di singhiozzo. Palsson in confortante ripresa.

Le basi per trovare la continuità necessaria, anzi indispensabile, sembrano esserci tutte.

Piccone si prende la scena iniziale con due triple in fila,Toniato in campo aperto fissa l’8-0 e coach Bianchi è costretto a chiamare subito un time out. I toscani si appoggiano sulle giocate del solito Raivio, ma non sa che pesci prendere per fermare la verve di Piccone.

Maglietti si fa aiutare dal vetro per il 14-7. Con i ritmi alti Jesi si conferma a proprio agio, e pur concedendo qualche rimbalzo di troppo agli avversari, chiude in scioltezza il primo periodo sul 27-14, con le giocate stellari di Piccone: la dura legge dell’ex.

Nicoli in bello stile punisce le leggerezze di Piombino, e la General Contractor vola sul +17: 31-14. Brava l’Academy a non abbassare l’intensità, ma le percentuali al tiro calano e Fabiani accorcia sul 33-24.

Coach Ghizzinardi è infuriato. Giunta con un mezzo gancio trova addirittura il -5: 33-28. Un 2+1 di Arrigoni concede respiro agli jesini. Il caffè dell’intervallo lungo viene sorseggiato con il punteggio di 41-34.

Alla ripresa, la notizia è rappresentata dalla tripla mandata a segno da Palsson: troppo importante per la General Contractor ritrovare i canestri dell’islandese. Arrigoni (6 punti in serie) sfrutta l’onda lunga per siglare il 50-40. Piccone in contropiede piazza il nuovo allungo: 54-40. Maglietti, assist a profusione e realizzazioni alla bisogna, strappa applausi. Raivio non molla e sfodera perle di basket, Bruno risponde: 63-50. Piccone, a segno dalla lunga, accompagna gli ultimi 10’ di gioco sul +16: 66-50.

L’ultima frazione scorre via senza troppi sussulti. La difesa jesina non si concede distrazioni e smorza i tentativi di rimonta ospite. L’attacco Academy, però, si inceppa sulla zona schierata dalla Solbat: serve la classe di Arrigoni e una volata di Piccone per trovare il 71-57. Palsson, prima dall’angolo poi in appoggio, chiude il match sul 76-64.

Domenica 15 febbraio altro impegno interno per Jesi: al PalaTriccoli arriva Ferrara.

Il tabellino

General Contractor Jesi 76

Solbat Golfo Piombino 64

(27-14; 14-20; 25-16; 10-14)

General Contractor Jesi Nicoli 8, Bruno 5, Di Pizzo, Del Sole, Toniato 6, Maglietti 4, Arrigoni 19, Palsson 10, Piccone 24. All. Ghizzinardi

Solbat Golfo Piombino Raivio 20, Forti 3, Ammannato 6, Ianuale, Ferraresi 2, Menconi, Campori 10, Fabiani 11, Giunta 12. All. Bianchi

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