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Basket La Genral Contractor si scopre “tignosa” e batte Ferrara (93-87 dopo 1ts)
Jesi prova a scappare nella seconda frazione ma poi soffre ed è costretta all’overtime dove tira fuori gli artigli e ottiene due punti d’oro: mercoledì 18 febbraio delicato turno infrasettimanale sul parquet di Faenza
Jesi – Vecchia regola dello sport, e non solo: vincere aiuta a vincere. La General Contractor, passato il periodo nero, incamera altri due punti in graduatoria, ottimizzando al massimo il doppio turno interno.
Per battere Ferrara, 93-87 dopo un tempo supplementare, sono state sudate sette, otto, forse anche nove camicie, ma poco importa. Anzi, il volto nuovo sfoggiato dall’Academy, di battaglia e con pochi fronzoli, regala una bella sensazione.
Durante la stagione in corso, partite come quella con l’Adamant sono state quasi puntualmente perse. Dettagli mancanti, atteggiamento ondivago e una manciata di sfortuna. Per una volta, speriamo la prima di una lunga serie, l’epilogo è stato diverso. Jesi bella e scintillante nella prima parte di gara, ad anticipare pause solitamente pagate a prezzo caro, carissimo.
I ragazzi di coach Ghizzinardi, invece, hanno scacciato i fantasmi badando al sodo, facendo pulsare in contemporanea cuore e nervi. Il corto muso applicato al basket: non una regola da seguire, specie per una squadra con tutt’altre caratteristiche, ma una gran bella possibilità da sfruttare all’occorrenza.
Insomma, un esame di maturità superato.ma mercoledì 18 febbraio si torna già in campo: trasferta a Faenza e occasione mica da ridere per testare di nuovo solidità e mescolare le carte a una classifica corta e intricata.

Jesi si è presentata alla palla a due senza Marco Di Pizzo, il cui contratto è stato risolto nei giorni scorsi: buona fortuna al lungo toscano che si è subito accasato a Faenza. La partenza premia i padroni di casa, con due liberi di Piccone che fissano il punteggio sul 7-2. Ferrara si aggrappa spesso e volentieri all’intraprendenza di Tio Tiagande, l’Academy cerca le soluzioni dall’arco: Palsson aggiusta la mira per il 10-4. L’Adamant chiude la strada ai rifornimenti verso Arrigoni, e Tio Tiagande piazza il sorpasso: 10-11. Un bel canestro in arresto di Piccone e una tripla di Marchini fanno chiudere la prima frazione sul 16-15.

Le due difese continuano a mordere. Maglietti e Nicoli fanno sprintare la General Contractor sul 21-17. Nicoli è ben ispirato, l’ex Casagrande pure e torna subito l’equilibrio: 24-24. Bruno prima e Maglietti subito dopo trovano la retina dalla lunga distanza per il 30-24. Il tris e il poker di triple sono serviti da Piccone e Nicoli: Jesi vola sul +9, 36-27, e coach Sacco è costretto a chiamare time out. Lucas Maglietti dirige l’orchestra con disinvoltura e Del Sole appoggia il 44-31. L’intervallo lungo è accolto sul 46-34, dopo 20’ di gioco più che gradevoli.

Marchini e Pierotti suonano la carica ospite e il vantaggio jesino si assottiglia: 48-42. Qualche fischio arbitrale non convince: ne approfitta Marchini per rosicchiare ancora e trovare il -3: 51-48. Piccone e Nicoli provano a scuotere la General Contractor ma ora Ferrara trova la via del canestro con buona facilità: 55-54. Il sorpasso è firmato da Pierotti. Renzi sfrutta i suoi noti movimenti con le spalle al ferro. Si entra negli ultimi 10’ con una tripla di Bruno e una penetrazione di Pierotti: 62-62. Opaco il terzo periodo di Jesi.

Si sparacchia al tiro da ambo le parti. Bruno dal cuore dell’area riporta l’Academy sul +1: 66-65. Sul parquet non mancano le scintille tra i giocatori. Casagrande continua a essere un fattore fondamentale per gli estensi e realizza il massimo vantaggio per i suoi: 67-71. Replica Piccone con un 2+1. Il nuovo pareggio è opera di Arrigoni: 72-72. Marchini e Bruno piazzano due triple micidiali: 75-75 a 2’ dal gong. Arrigoni fa 1/2 dalla lunetta. Tio Tiagrande strappa un rimbalzo offensivo che converte in un punto a gioco fermo: 76-76. Con 31” da giocare, Arrigoni converte in due punti un grande assist di Bruno: 78-76. Pierotti si inventa il pari a quota 78. L’ultimo tiro di Bruno è cortissimo e si va al supplementare.

Tio Tiagrande, perennemente indiavolato, riapre le danze con un 2+1. La General Contractor rimette la testa avanti con Palsson e Arrigoni: 86-83. Tio accorcia ma il solito Arrigoni ricaccia indietro Ferrara: 88-85. Pierotti è glaciale dalla lunetta, Palsson solo in parte: 89-87. Tio Tiagrande si divora il pareggio, Palsson questa volta fa 2/2 ai liberi per il 91-87, e poi replica dopo un altro errore del colored ferrarese. Finisce 93-87 oon giocatori, staff e pubblico Academy in festa. Meritata.
Il tabellino
General Contractor Jesi 93
Adamant Ferrara 87
(16-15; 30-19; 16-28; 16-16: 15-9)
General Contractor Jesi Nicoli 17, Bruno 11, Del Sole 2, Toniato 7, Maglietti 11, Arrigoni 14, Palsson 17, Piccone 14, Tamiozzo. All. Ghizzinardi
Adamant Ferrara Marchini 15, Renzi 8, Pierotti 18, Pellicano, Casagrande 10, Dioli 3, Tio Tiagande 24, Solaroli 4, Sackey, Caiazza 5. All. Sacco
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