Attualità
Castelbellino Gli alunni della “Peter Pan” fanno brillare il parco di Pantiere
La proficua collaborazione tra il Comune e la scuola d’infanzia porta i bambini a prendersi cura delle piante nello spazio verde, creando momenti di crescita e felicità da condividere con tutta la comunità
Castelbellino – Una piccola fiaba di paese, in cui il lieto fine viene scritto dai bambini per rimanere inciso nel vasto mondo dei grandi.
Da anni, gli alunni della scuola d’infanzia Peter Pan di Pantiere, con il supporto del corpo insegnante e dell’Amministrazione comunale, si prendono cura dell’orto nel giardino adiacente all’edificio scolastico, nella frazione di Castelbellino. Uno spazio verde a disposizione della comunità, arricchito con giochi e, appunto, piantine di erbe aromatiche.
Un’idea che, di fatto, ha coinvolto fin da subito gran parte della popolazione, con genitori e nonni insieme ai propri cuccioli, a far crescere sapientemente le aiuole anche nel periodo estivo.
Nel luglio 2024, ignoti, o meglio sgraditi balordi, avevano sradicato le piantine per poi abbandonarle in un campo poco distante. Un gesto vile e sciocco, che aveva parecchio infastidito gli abitanti di Pantiere. Dal Comune avevano garantito che con l’inizio del nuovo anno scolastico sarebbero state messe a terra nuove piante. Promessa mantenuta.
I frutti della natura, però, per mettere radici e crescere rigogliosi hanno bisogno di coccole, attenzione e cura, proprio come i bambini stessi. Ecco, quindi, che nella mattinata di martedì 29 aprile si è creato un momento magico, di crescita e felicità: Da incorniciare.
Le maestre hanno sostituito gli abiti d’ordinanza con guanti da lavoro, cappelli e rastrelli. Gli alunni, in versione provetti botanici, si sono presi per mano e tutti insieme, zainetti in spalla, si sono recati al parco per mettersi all’opera, accompagnati dal sole primaverile. Le aiuole sono state abbellite con sassi protettivi e decorativi, sistemata la terra, annaffiature completate con successo. Anche le piantine, mentre si presentavano ai giovanissimi amici si saranno lasciate andare a un bel sorriso.
Le immagini che abbiamo raccolto, ne siamo certi, valgono molto di più del racconto del cronista, e lasciano un seme di speranza, da coltivare con altruismo e generosità
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