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Jesi Bilancio e previsioni 2025: Amazon, un cambiamento che va orientato

A metà del mandato il punto della Giunta comunale sulle opere pubbliche in fase di conclusione e sui progetti che vedranno la luce con l’anno nuovo

Jesi – Alla metà esatta del mandato amministrativo, il bilancio di fine anno su spese e investimenti ma anche lo sguardo puntato al 2025 e ai progetti in cantiere che saranno avviati o si concluderanno entro il nuovo anno.

Ieri mattina la Giunta comunale al completo si è riunita al tavolo della Sala consiliare per fare il punto sui risultati ottenuti in questi due anni e mezzo trascorsi dalla data d’insediamento, ultimo in ordine cronologico la conclusione dei lavori a Ponte San Carlo, riaperto al transito pedonale e veicolare pochi giorni fa, il 18 dicembre.

«Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo raccolto le urgenze delle opere pubbliche in città e intorno all’opera abbiamo sempre cercato di costruire una rete di relazioni e di rapporti con la comunità di cui le opere stesse sono il veicolo», ha spiegato il primo cittadino Lorenzo Fiordelmondo nel fare il punto sui progetti conclusi e su quelli in partenza per il prossimo anno, citando anche i lavori al cavalcavia di Viale della Vittoria terminato ormai da diversi mesi, altra infrastruttura importante per la viabilità.

«Le manutenzioni ordinarie della città continueranno a essere elemento di grande attenzione per questa Amministrazione. Manutenzioni che spesso da ordinarie sono divenute straordinarie visto lo stato di abbandono in cui versavano alcune aree o edifici della città, trascurate da tempo, e su cui è stato necessario un intervento incisivo di riqualificazione», ha aggiunto il Sindaco, citando i lavori su alcune strade urbane particolarmente usurate e sugli impianti sportivi, da troppo tempo trascurati.

«Tra cui i lavori al Palazzetto dello Sport Ezio Triccoli, dove era impellente la sostituzione delle caldaie – e presto sarà riqualificata anche l’illuminazione -, la palestra Carbonari, che è stata ristrutturata internamente e ora è interessata dai lavori esterni all’edificio e il Campo da calcio Pirani al Boario», rattoppato di recente dalla Società sportiva Junior Jesina Libertas, per consentire lo svolgimento delle gare, ma che l’anno prossimo sarà sottoposto a restyling completo, con finanziamento comunale.

Lo sguardo è già proiettato al futuro, ai progetti che prenderanno forma nel 2025, tra le date più attese dalla città di sicuro c’è l’insediamento del mega hub di Amazon, alla Coppetella, che dovrebbe diventare operativo a partire dalla prossima primavera, poi ci sarà la data – seppur non ancora definita – della Conferenza dei Servizi, chiamata a esprimersi sul progetto presentato da Edison alla Provincia di Ancona per la realizzazione di un impianto di rifiuti pericolosi e non, tra cui anche l’amianto, nella zona industriale Zipa.

Amazon

«Amazon rappresenta senza dubbio un’occasione di crescita e sviluppo per il nostro territorio, in controtendenza rispetto alla crisi generale che sta colpendo molti settori della produzione – ha sottolineato il Sindaco -. L’arrivo del mega hub porterà con sé una ventata di cambiamento, situazioni nuove a livello economico e sociale che la nostra Amministrazione sarà chiamata ad accogliere ma anche ad affrontare e soprattutto ad orientare».

«Alla luce dello sviluppo sarà importante capire se anche con gli altri Comuni del territorio si potrà ragionare in termini sistemici, sviluppando sinergie importanti, su cui stiamo lavorando», ha aggiunto Lorenzo Fiordelmondo, sottolineando come il tema della rete di relazioni e della contemporaneità siano le parole chiave dell’azione amministrativa attuale.

Caso Edison

«Quanto all‘impianto rifiuti, il percorso amministrativo sta andando avanti e non crediate che siamo in attesa dell’esito, con le mani in mano, ma stanno procedendo le interlocuzioni, gli studi dei nostri uffici e dei tecnici relativamente all’impatto sulla salute pubblica, è una situazione in divenire sotto attenzione continuamente, frutto di un confronto tra gruppi politici e con la cittadinanza grazie agli strumenti partecipativi che abbiamo attuato – attraverso l’inchiesta pubblica e gli incontri con i Comitati di Quartiere – e che ci hanno permesso di raggiungere una scelta condivisa. Una contrarietà che faremo rispettare sino in fondo».

Il bilancio

Paola Lenti

Inevitabile a fine anno anche il punto sul bilancio dell’Ente, sui risultati positivi ottenuti fino ad oggi, presentati dal primo cittadino e dall’assessora Paola Lenti che è partita dal disavanzo positivo del 2023, «che ha permesso la chiusura del disavanzo straordinario di oltre 2 milioni e 800mila euro – che il Comune si portava avanti dal 2015, a seguito della modifica della contabilità degli Enti comunali, da pagare in 30 anni – coprendo la quota restante di 554mila euro e liberando risorse di spesa corrente».

Tra i vantaggi della manovra anche la possibilità di accendere il mutuo per Ponte San Carlo, per un importo di 1 milione 75mila euro, inferiore a quello previsto, «liberando così dal mutuo 1 milione 200mila euro che, sommandosi alle risorse dell’avanzo vincolato, consentono al Comune investimenti in numerosi interventi pubblici, per una variazione di bilancio di circa 2 milioni di euro».

«Nel bilancio di previsione inoltre – ha aggiunto Paola Lenti – è stato possibile raggiungere l’equilibrio di parte corrente e investimenti nelle spese di manutenzione e nella fornitura di servizi al cittadino, senza toccare le aliquote dei tribuiti e quelle dei servizi a domanda individuale, riuscendo anche a dare supporto alle attività dei Comitati di Quartiere per un capitolo di spesa pari a 5mila euro e aumentare gli importi a sostegno delle iniziative per la pace e ad altre iniziative promosse dall’Amministrazione, come quella di Jesi Educa. Previsto anche un capitolo di spesa, di 5mila euro, da destinare ai Patti di Collaborazione».

Investimenti e opere pubbliche

Sono aumentati di 50mila euro, rispetto allo scorso anno, gli importi destinati alla cura del verde pubblico, per un totale di 450mila euro, a fronte dei 350mila iniziali, mentre sarà di 15 milioni di euro l’importo destinato alle opere pubbliche previste per il prossimo anno. Il 2025 sarà infatti un anno fondamentale per portare a termine diversi cantieri della città, quelli delle scuole medie Lorenzini e Borsellino, la mensa alla scuola Garibaldi e il Polo per l’infanzia 0-6 anni in via del Verziere, la riqualificazione del complesso San Martino e dell’ex cascamificio. Un milione e 700mila euro saranno destinati alle asfaltature cittadine.

«Nel secondo semestre di quest’anno – ha aggiunto l’assessora ai Lavori pubblici Valeria Melappioni – sono stati portati a compimento 1 milione di euro di interventi più piccoli, che sono andati tutti in gara entro l’anno e che comprendono le opere di urbanizzazione all’edificio ex Cartiere di via Roma, la realizzazione dei bagni pubblici al complesso Sant’Agostino, per cui è stato approvato il progetto esecutivo, i lavori di ristrutturazione del cimitero, i lavori ai giochi nei parchi pubblici, per 30mila euro di interventi, tra la sistemazione dei vecchi e l’installazione dei nuovi».

In fase di progettazione: i due impianti di risalita, quello a Palazzo Battaglia e quello tra Viale della Vittoria e la zona Mastella, gli uffici dell’Urp al Mercato delle Erbe e il percorso partecipativo “Il Viale che Vorrei” per il restyling di Viale della Vittoria.

Da pochi giorni è operativo in Comune l’Ufficio della mobilità sostenibile per cui è stato selezionato un referente, «a testimonianza dell’attenzione degli interventi che promuovano una città a misura di pedone e di ciclista», ha evidenziato Valeria Melappioni.

Tra gli interventi già in programma: l’istituzione del limite di velocità dei 30 km orari davanti a tutte le scuole della città e i lavori per la mitigazione della velocità nelle strade considerate più a rischio, come l’installazione degli attraversamenti rialzati.

Da ultimo, ma non per importanza, citata la conclusione di due importanti opere che rischiavano l’incompiuta e che grazie alla riattivazione delle interlocuzioni con Erap, hanno preso di nuovo il via, il cantiere alle ex Carcerette, appaltato nel 2015, e la Torre Erap, nel quartiere di San Giuseppe, che ha ottenuto il rifinanziamento di 2 milioni di euro per portare a termine i lavori, ieri la ditta ha preso possesso del cantiere.

Torneremo, comunque, nel dettaglio, su quanto ancora emerso dall’incontro di ieri.

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