Cronaca
Jesi Rinnovato il Cda della Cooperativa mazziniana “Pensiero e Azione!”
Sette membri, presidente Mario Sardella, guideranno l’attività: tra i materiali ricevuti in dono spicca un documento storico datato maggio 1876, si tratta di un manifesto
Jesi – Rinnovato il CdA della Cooperativa mazziniana “Pensiero e Azione!”
Oltre al compito della gestione degli immobili, acquistati in passato attraverso i sacrifici degli iscritti per dare una sede dignitosa al Partito Repubblicano (a Jesi erano presenti 4 sezioni, dislocate in luoghi diversi della città) il Consiglio di Amministrazione ha anche quello di promuovere il pensiero mazziniano e gli ideali repubblicani.
Questa la composizione del nuovo organismo eletto ii 15 maggio scorso
Presidente Mario Sardella, vice Paolo Ganzetti, Katia Mammoli, Giampietro Ganzetti, Paola Sabbatini, Enrico Filonzi.
Nuovo ingresso quello del prof. Riccardo Piccioni, dell’Università di Macerata, a cui sarà affidata la parte scientifica.
Nell’occasione Giampiero Ganzetti ha fatto omaggio alla Cooperativa di un prezioso manifesto (foto in primo piano).
Riportiamo alcune parti del testo.
Istituto Mutuo Soccorso di Jesi Festa commemorativa del XX anniversario della fondazione.
“Compie il ventennio dacché per nobile iniziativa di alcuni egregi cittadini ebbe vita nella nostra città Questo istituto di Mutuo Soccorso sorto con pochi mezzi, quando poche altre associazioni di questo genere esistevano in Italia e diventato uno dei migliori nel volgere di pochi anni ne fanno fede i riconoscimenti ed i premi conseguiti ripetutamente nelle gare aperte dalla Benemerita Cassa di Risparmio di Milano fra tutte le Società consorelle del Regno!…”.
Segue la descrizione di tutte le manifestazioni.
Vale la pena ricordare la donazione di un Libretto di Risparmio, contenente la somma di 25 lire da devolvere a 4 giovani figlie dei soci più bisognosi perché servissero per il loro corredo.
I componete dell’Istituto erano persone che hanno fatto la storia di Jesi, a partire dal Presidente Angelo Colocci a tutti gli altri: Marini, Scipioni, Gianandrea, Rosi, Zappelli, Gregori, Zannini, ecc… a cui sono state intitolate vie cittadini o importanti sedi politiche.
Ma la cosa più importante è la data del manifesto, maggio 1876.


Il manifesto è la prova storica dell’enorme importanza che l’istituto del Mutuo Soccorso ha ricoperto a Jesi e si completa con la pubblicazione che, sempre la Cooperativa Mazziniana ha prodotto alcuni anni fa: ultime testimonianze di un passato glorioso.

Il luogo in cui sorgeva l’ultimo edificio, poi abbattuto per fare spazio a un parcheggio, che fu sede di questo istituto, in via Garibaldi, è ricordato con una targa fatta affiggere dal Comune qualche anno fa.
(foto in primo piano, il prezioso manifesto risalente al maggio 1876)
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