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Regione Tpl a chiamata, via libera ai collegamenti flessibili

Percorsi su prenotazione, fermate dedicate e orari modulati per piccoli centri, zone interne e domanda debole

Ancona – Servizi più efficienti, sicuri e sostenibili per cittadini, studenti e lavoratori. Partendo da questi presupposti la Giunta della Regione Marche ha approvato una delibera che introduce servizi flessibili a chiamata, pensati per rispondere alle esigenze di mobilità delle aree a domanda debole, dei piccoli centri e delle zone interne.

Si tratta di servizi che potranno essere attivati dagli enti concedenti del Trasporto pubblico locale nell’ambito della propria autonomia organizzativa, sulla base delle specifiche esigenze dei territori e della domanda di mobilità locale.

Le modalità operative potranno prevedere collegamenti a prenotazione, percorsi variabili, fermate dedicate e orari modulati in funzione delle richieste degli utenti, con l’obiettivo di garantire una maggiore capillarità del servizio e un utilizzo più efficiente delle risorse disponibili.

I collegamenti saranno finalizzati a favorire il raggiungimento dei principali poli scolastici, sanitari, amministrativi, commerciali e turistici, oltre che dei nodi di interscambio con i servizi ferroviari e le linee di trasporto pubblico tradizionali, in un’ottica di intermodalità. L’accesso ai servizi avverrà attraverso sistemi di prenotazione semplici e accessibili, che potranno includere piattaforme digitali, applicazioni dedicate, contatti telefonici o altri strumenti individuati dagli enti gestori, così da garantire la massima fruibilità anche alle fasce di utenza meno digitalizzate.

Per quanto riguarda le tariffe, i servizi saranno integrati nel sistema tariffario del trasporto pubblico locale e potranno prevedere l’applicazione dei titoli di viaggio ordinari già in vigore o specifiche modalità tariffarie definite dagli enti competenti, nel rispetto della normativa regionale e dei contratti di servizio.

«Il trasporto pubblico locale rappresenta una priorità strategica per la Regione Marche -spiega l’assessore al Tpl Francesco Baldelli – . Stiamo portando avanti un piano concreto di investimenti che punta a rendere il servizio sempre più moderno, efficiente e sostenibile. Con il traporto a chiamata introduciamo un servizio innovativo, sicuro e capace di rispondere alle nuove esigenze dei marchigiani che viaggiano per lavoro, per studio o per raggiungere i centri di servizi».

«Iniziamo con una sperimentazione negli ambiti urbani per rendere flessibili i collegamenti da e verso quartieri dove il cittadino verrà messo al centro del servizio proponendo destinazione e orari. Poi sarà il momento dei nostri territori interni che vogliamo valorizzare con il diritto alla mobilità».

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