Cronaca
Maltempo Vallesina, grandine devastante: danni ingenti
Per vigneti, oliveti e altre colture una giornata funesta, infranto anche il vetro di un autobus con studenti a bordo, chiesta dai Sindaci l’attivazione dello stato di calamità naturale
Vallesina – Un inferno bianco con proiettili ghiacciati che piovevano dal cielo con forte intensità, del calibro che andava da quello delle palline da ping pong a quelle da tennis.
Di fronte a questo attacco meteo violento e accompagnato anche da forti raffiche di vento non c’è voluto molto alla grandinata per mettere in ginocchio la Vallesina nell’arco di tempo tra le 14 e le 15.30 di ieri pomeriggio.
In particolare l’area dei Castelli compresa tra Monte Roberto, Castelbellino, Pianello Vallesina, Moie, Staffolo e Coste, San Paolo di Jesi e Cupramontana e la dorsale che dall’altra parte va verso Montecarotto e Serra de’ Conti.
Un’area vocata a vigneti e oliveti, ne hanno fatto le spese con danni ingenti che rischiano seriamente di compromettere la stagione. Ma anche altre colture non sono state risparmiate.
La grandinata ha interessato una fascia ampia della Vallesina, dal fondovalle fino alle aree collinari, sorprendendo residenti e automobilisti nel primo pomeriggio.
Abitazioni, infissi, persiane, coperture di fabbricati, pannelli fotovoltaici e solari, autovetture, autobus, hanno dovuto subire la violenza dell’impatto a raffica.

Un autobus di linea, in particolare, che stava portando studenti a casa, s’è ritrovato con un vetro infranto ma fortunatamente senza conseguenze di rilievo per gli occupanti.
Ieri, a bufera appena terminata, si è cominciato a realizzare l’entità dei danni e nel giro di poche ore prima Staffolo poi Cupramontana hanno inoltrato alla Regione Marche la richiesta di attivazione dello stato di calamità naturale. Come gli altri Comuni interessati dal maltempo. Quanti hanno subito danni dovranno inviare una segnalazione con documentazione fotografica e breve descrizione di quelli riportati.

Il sindaco di Staffolo, Sauro Ragni, ha spiegato che «purtroppo i danni sono stati ingenti, almeno un centinaio le auto danneggiate, anche nostri immobili pubblici lamentano danni, come le strade di campagna, coperture di fabbricati, vigneti distrutti. La macchina comunale e del gruppo di Protezione Civile si sono messi subito in moto, ma è stato un disastro. Ora, cosa importante, che venga tutto documentato, il Comune resta a disposizione dei cittadini».
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