JESI / CAMPIONI PER SEMPRE: ‘IL LEONE DI JESI’, GIANCARLO FALAPPA

JESI, 13 settembre 2017 – Il leone di Jesi’. Così è soprannominato Giancarlo Falappa, 54 anni, pilota motociclistico ed uno dei campione e protagonista del mondiale superbike inserito anche nella hall of fame del campionato stesso.

Giancarlo Falappa

Falappa, jesino purosangue, nel 1981 è stato campione italiano cadetti e subito, negli anni successivi, è salito alla ribalta nelle varie categorie fino al 1989, l’anno della svolta, quando su Bimota all’esordio del campionato mondiale Superbike a Donington ha tagliato subito il traguardo al primo posto.

Il bilancio di quella stagione è un 6° posto in classifica finale del mondiale ed un 3° posto nel campionato italiano. Questo gli ha giovato l’ingaggio alla Ducati con il team manager Marco Luchinelli ma la sfortuna si è presto abbattuta sul pilota leoncello. Nelle prove ufficiali a Osterreichring, in quel momento era al terzo posto nella classifica piloti del campionato mondiale, per evitare un altro pilota, è caduto procurandosi 27 fratture e andando in coma per 12 giorni. La ripresa è stata lunga ed i problemi fisici sono stati evidentemente tanti. Ma Falappa è voluto ritornare in sella e lo ha fatto nel febbraio 1991 con la Ducati 888. In quella stagione è finito 9° in classifica generale. L’anno successivo si è piazzato 4°. L’impressione è stata di un pilota sulla via di ritornare definitivamente protagonista.

Nel 1993 è ancora pilota ufficiale Ducati: vince tre gare a Brrands Hatch, Hockenheim, all’Österreichring e sulla pista di Misano, finisce in 5ª posizione. Nel 1994 sulla nuova Ducati 916 Falappa ha vinto a Misano l’ultima sua gara da professionista. Perchè ad Albacete, durante le prove, il cambio elettronico della moto ha ceduto e Falappa, cadendo, si è procurato gravissime ferite entrando nuovamente in coma per 38 giorni. Anche questa fase viene superata: guarisce, aiutato dal dottor Claudio Costa e da Giovanni Di Pillo, ma smette di correre, diventando testimonial della Ducati.

Oggi Giancarlo Falappa ha la residenza ufficiale a San Marcello ma gira sempre per l’Europa con il suo noto e famoso camper. “Rifarei tutto quello che ho fatto – ci ha detto ‘il leone di Jesi’ che correva con lo stemma del leone rampante inciso sul suo casco in onore appunto della sua città Jesi – sperando magari di evitare gli incidenti. L’amore per le gare e per le moto era ed è fantastico. Avere tanti tifosi addosso e vederli felici è gratificante: correvo per loro. Ero pagato per divertirmi e far divertire”.

Falappa è stato sempre un personaggio temperamentoso ed il suo motto era: “In pista vince il più forte, chi arriva secondo è il primo egli sconfitti”.

Oggi che fa Falappa? “Continuo a seguire la superbike – ci ha detto con tono deciso”.

Chi è il numero uno del Gp? “Valentino Rossi”.

Cosa vuoi dire ai giovani? “Se volete correre andate in pista. In strada indossate il casco, accendete le luci e guidate moderati”.

e.s.

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