Cronaca
Ancona Porto, sequestrate 30mila dosi di sostanze dopanti illegali – Video
Operazione “Lento rilascio” della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, erano occultate tra scatole di prodotti cosmetici, una denuncia
Ancona – I militari del Comando Provinciale di Ancona della Guardia di Finanza, unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno portato a termine con successo l’operazione Lento rilascio, che ha consentito di intercettare e sequestrare in porto circa 30mila farmaci anabolizzanti, privi di autorizzazione, per un valore di mercato di oltre 200.000 euro (e a una denuncia), accuratamente nascosti tra confezioni di vitamine e integratori naturali e altra merce di copertura.
Grazie all’incrocio dei dati derivanti dagli strumenti informatici in dotazione, in particolare dai database, nonché dall’analisi preventiva dei flussi commerciali, i militari del Gruppo Ancona hanno rilevato parametri di rischio elevati su un carico proveniente dalla rotta Grecia – Italia – Regno Unito.
L’incrocio in tempo reale di dati commerciali e logistici ha indirizzato l’attenzione su un autoarticolato appena sbarcato in porto, selezionato come obiettivo prioritario per effettuare un controllo mirato e più approfondito.

La successiva scansione del mezzo, tramite l’apparato scanner in dotazione all’Ufficio Adm Marche 1 di Ancona, ha permesso di individuare aree a densità sospetta, inducendo i funzionari dell’Agenzia e i militari della Guardia di Finanza ad aprire parte delle confezioni per effettuare un riscontro diretto della merce.
All’interno di scatole, apparentemente destinate a trasportare semplici campioncini regalo di vitamine e integratori naturali, hanno scoperto un ingente quantitativo di sostanze dopanti e farmaci illegali pronti per essere immessi sul mercato, tra cui il noto GH (ormone della crescita) e altre sostanze stimolanti a base di testosterone.
Tali farmaci venivano trasportati in completa violazione di tutte le prescrizioni previste dall’Ema (Agenzia europea per i medicinali) e dall’Aifa (Agenzia italiana del farmaco).


Il rinvenimento di un carico di steroidi anabolizzanti e di farmaci illegali di tale portata conferma la rilevanza del pericolo per la salute pubblica e per l’integrità fisica delle persone in particolare, rappresentato da questa tipologia di traffico illegale di sostanze vietate. L’azione coordinata di Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli assicura non solo la tutela dei cittadini e della sicurezza dei consumatori, ma consente di individuare e smantellare l’intera filiera produttiva e commerciale illegale di steroidi, rafforzando l’efficacia dei controlli lungo le principali rotte commerciali.

Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ribadiscono che il Porto di Ancona resta un presidio strategico di sicurezza e che simili controlli mirati continueranno a garantire la protezione della salute pubblica e il rispetto delle norme che regolano il commercio internazionale di farmaci.
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