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Jesi Al Vinitaly il Verdicchio si racconta, presentato “Castelli di Jesi nel bicchiere”
Dal 7 al 9 novembre il Mercato delle Erbe sarà al centro di un percorso tra espositori, degustazioni, inclusione e formazione con Pro Loco, Ime e Iter Vitis
Jesi – Anche la città federiciana è approdata a Vinitaly 2026 per presentare il progetto che unisce promozione del territorio, cultura del vino e riqualificazione urbana.
Nello stand della Regione Marche il sindaco Lorenzo Fiordelmondo ha illustrato mercoledì l’iniziativa “Castelli di Jesi nel bicchiere”, in programma il 7, 8 e 9 novembre, che avrà come fulcro il Mercato delle Erbe e i suoi spazi, in un dialogo diretto con l’Ime e con il percorso di rilancio già avviato sull’area.
L’idea è quella di costruire un’esperienza verticale, capace di raccontare il Verdicchio e insieme la città.
«Siamo venuti a presentare un’iniziativa che dedicheremo al Verdicchio, il vino dei Castelli, uno dei nostri prodotti identitari, forse il più forte, – ha detto il primo cittadino –. Avremo l’opportunità di raccontare il vino, di raccontare noi stessi e anche di raccontare un’economia, il nostro saper fare».

Il progetto vede insieme Comune di Jesi, Pro Loco, Ime, (Istituto marchigiano di enogastronomia) e Iter Vitis. La struttura dell’evento richiama proprio questa idea di percorso in salita: al livello del mercato troveranno spazio gli espositori e il contatto diretto con le cantine; salendo, l’iniziativa entrerà in relazione con gli ambienti interessati dalla riqualificazione e con il progetto Anci, aprendo anche a un coinvolgimento dei ragazzi under 35 con disabilità.
Più in alto ancora, negli spazi dell’Ime, il racconto del vino si farà approfondimento, con masterclass, momenti formativi e appuntamenti dedicati.
«C’è una relazione verticale tra gli spazi – ha spiegato il Sindaco –. Si parte dalla dimensione concreta del vino, dalla bottiglia e da chi lo produce, poi si passa alla relazione con gli ambienti e con le persone, fino ad arrivare alla cultura e alla complessità del mondo in cui si esprime il nostro prodotto tipico».
Sul fondo resta il percorso già avviato dal Comune per il Mercato delle Erbe, inserito nel progetto “Officina Culturale, Sociale e del Gusto”, legato al bando Anci vinto dall’Amministrazione comunale. Un tassello che punta a restituire nuova centralità a uno spazio identitario del centro storico, mantenendone la vocazione allo scambio e aprendolo a funzioni nuove, tra socialità, inclusione e valorizzazione delle eccellenze locali.
“Castelli di Jesi nel bicchiere”, unirà a tutti gli effetti la qualità di un prodotto simbolo del territorio, il recupero di uno spazio urbano strategico e la volontà di costruire occasioni capaci di unire accoglienza, economia e cittadinanza attiva.
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