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Falconara Addio a Federico Cartuccia, tra i fondatori dell’Associazione Aranciò

Il commosso ricordo dell’assessora ai servizi sociali Ilenia Orologio per il falconarese scomparso sabato: il suo impegno contribuì anche alla crescita del Parco Carletti

Falconara – L’assessora ai servizi sociali Ilenia Orologio esprime il suo cordoglio per la morte di Federico Cartuccia, scomparso sabato, originario di Falconara e tra i fondatori dell’Associazione Aranciò, che ha animato il quartiere Stadio con l’intento di promuoverne la vita di comunità e di raccogliere fondi da investire nella cura e negli arredi del Parco Carletti, fulcro del quartiere stesso.

«La scomparsa di Federico – commenta l’assessora – è un dolore profondo per tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo e di condividere con lui tanti anni di amicizia e di impegno per il quartiere Stadio. Anche se da tempo abitava a Polverigi, Federico non aveva mai smesso di sentirsi legato al quartiere in cui era cresciuto e al suo parco, un luogo al quale teneva particolarmente e per il quale si è impegnato in prima persona».

Quel legame era reso ancora più forte dall’amicizia che lo univa a Luca Carletti, scomparso nel 2009 e al quale il parco è stato successivamente intitolato. Federico ha trasformato anche quel legame e quel ricordo in impegno per la comunità.

«È stato tra i fondatori dell’Associazione Aranciò e il 31 dicembre 2013 ha firmato l’atto con cui è stata costituita. Da allora ha partecipato con entusiasmo alle tante iniziative organizzate dal gruppo: le feste estive di Aranciò, ma anche i Carnevali al Circolo Leopardi e al PalaBadiali. Quell’impegno ha lasciato un segno tangibile. Le attività di Aranciò hanno permesso di raccogliere fondi poi destinati al Parco Carletti, contribuendo ad arricchirlo di arredi e di giochi inclusivi, accessibili anche ai bambini che utilizzano la carrozzina. È bello pensare che ancora oggi, ogni volta che una famiglia e un bambino vivono quel parco, ci sia anche un pezzetto dell’impegno di Federico e di quel gruppo di amici».

«Il mio ricordo di Federico è inevitabilmente anche personale – aggiunge l’assessore ai servizi sociali – perché ho condiviso con lui gli anni spensierati dell’adolescenza e della giovinezza, e poi ci siamo ritrovati adulti grazie alla bellissima esperienza di Aranciò. La sua scomparsa lascia un grande vuoto tra gli amici del Parco e in tutti coloro che gli hanno voluto bene. Come assessore voglio inoltre esprimere il ringraziamento dell’Amministrazione comunale per quello che Federico ha fatto negli anni per il quartiere Stadio e per Falconara. Alla sua famiglia, a sua moglie Cecilia, a sua figlia Celeste Sole e a tutti i suoi cari va il mio abbraccio più sincero».

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