Cronaca
Jesi L’impresa di Zico Pieri conquista gli studenti del “Marconi Pieralisi”
Il recordman e mental coach ha incontrato le classi quinte dell’istituto, ispirando i ragazzi con le sue sfide estreme e i valori della resilienza, dell’impegno e della crescita personale
Jesi – In occasione dell’assemblea di istituto che si è svolta nei giorni scorsi, le classi quinte dell’Istituto “Marconi Pieralisi” hanno incontrato Zico Pieri, 55enne di Cagli, recordman e mental coach, noto per le sue imprese sportive estreme e sfidanti, come quella compiuta meno di un anno fa proprio in Vallesina, quando ha scalato per ben 29 volte, in sella alla sua bici, via Boccolina, la ripida salita che da Moie porta a Maiolati Spontini.
Si tratta dell’Everesting: una prova di resistenza fisica, ma soprattutto mentale, il cui obiettivo è scalare in bici, entro 24 ore, l’altezza del Monte Everest, ossia 8.848 metri.
Con queste e altre imprese ha affascinato e coinvolto i ragazzi e le ragazze dell’istituto, che hanno interagito con lui riflettendo sui valori dell’impegno, della motivazione e dell’importanza di creare piccoli step per raggiungere obiettivi più grandi che si pensavano troppo difficili da raggiungere.

Si tratta del secondo incontro, per l’Istituto “Marconi Pieralisi”, in cui lo sport è solo una scusa per parlare di altro.
L’anno scorso, sempre in occasione di un’assemblea di istituto, gli studenti hanno incontrato Daniele Panarella, che ha raggiunto Capo Nord in bici, il sogno di una vita, per scoprire poi che viaggiando lento, a piedi o in bici, si possono conoscere nuove persone e culture in modo profondo, con un racconto coinvolgente e spesso toccante.
Quest’anno Zico Pieri ha mostrato ai giovani la fatica sotto un aspetto diverso, positivo, facendo capire loro come l’impegno e la perseveranza siano alla base del cambiamento di mentalità che conduce al miglioramento.
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