Attualità
Jesi La Coppa Davis alla Sala del Lampadario del Circolo Cittadino
Il simbolo del tennis mondiale sarà esposto al pubblico domani 7 luglio dalle ore 16 e fino alla tarda serata, nei giorni 8 e 9 sarà possibile ammirarlo dalle ore 11 sempre fino a tarda serata
Jesi – Da domani 7 al 9 luglio il Circolo Cittadino ospiterà uno dei trofei più prestigiosi dello sport internazionale: la Coppa Davis, simbolo della massima competizione mondiale di tennis a squadre.
Il trofeo arriverà domani martedì 7 luglio alle ore 12 e resterà esposto per due giorni nei saloni della sede di via XX Settembre, offrendo a soci, appassionati e cittadini un’occasione unica per ammirare da vicino un’icona della storia del tennis.
L’iniziativa rappresenta un importante riconoscimento per il Circolo Cittadino, che nell’anno del suo 150° anniversario aggiunge un altro appuntamento di prestigio al calendario delle celebrazioni, confermando il proprio ruolo di punto di riferimento per la promozione dello sport e della cultura sul territorio.

«Questo trofeo rappresenta il massimo riconoscimento del tennis mondiale e siamo felici di poterlo condividere con i nostri soci, gli allievi della scuola tennis e con tutti gli appassionati – ha dichiarato Alessandro Carbonari, Presidente del Circolo Cittadino Tennis Club –. Ringrazio la Federazione che con questo gesto dà linfa ai sogni dei nostri giovani, premiando un lavoro enorme che con dedizione e amore portiamo avanti da anni.»
«Se la città è stata scelta per ospitare un trofeo così importante – sottolinea Lorenzo Fiordelmondo, Sindaco di Jesi – significa che rappresenta per lo sport un bacino di grande livello. Lo sport infatti a Jesi trova una sua dimensione unica, fatta di testimonianza, di lavoro, competenza e capacità di costruire relazioni, una dimensione di eccellenza con cui la comunità è cresciuta e ha imparato a farsi conoscere nel mondo.»
«Accogliere la Coppa Davis è per noi motivo di grande orgoglio», ha stoolineato il presidente del Circolo Cittadino Paolo Crognaletti.
«Ospitarla è un’opportunità straordinaria non solo per il sodalizio, ma per tutta la città di Jesi. Come jesino, come tennista e come presidente del Circolo Cittadino sono davvero felice di poter condividere con la comunità un simbolo così importante del tennis mondiale, proprio nell’anno in cui celebriamo i 150 anni della nostra storia. Sarà un momento di festa e di partecipazione che unisce la passione per lo sport al valore della nostra tradizione associativa. Mercoledì 8 luglio premieremo i vincitori del torneo di tennis Itas Open, attualmente in corso, che ha visto la presenza di ben 170 iscritti, proprio accanto alla Coppa».

«I successi non arrivano mai a caso – ha tenuto a precisare Samuele Animali, assessore allo sport -, ma sono frutto di un buon lavoro, di buoni dirigenti, di una buona professionalità. La presenza di questa Coppa è, quindi, un riconoscimento al lavoro che è stato fatto nel tennis proprio in questo Circolo a Jesi».
La scelta della Federazione premia la storia del Tennis Club di Jesi, nato nel lontano 1957, quando in via del Molino fu costruito il primissimo campo da tennis della città, che di fatto rese il Circolo il padre del tennis jesino. I pionieri furono Ignazio Sforza, Paolo Guglielmi, Igino Lorenzetti e Renato Lama, a cui si unì subito Adrio Bizzarri.
Grazie alla loro lungimiranza e alla tenacia delle persone che nei decenni a seguire ne hanno guidato la crescita, il Circolo Cittadino Tennis Club oggi è tra le realtà più conosciute e consolidate a livello nazionale.
La Coppa sarà esposta al pubblico nella Sala del Lampadario domani 7 luglio dalle ore 16 e fino alla tarda serata, nei giorni 8 e 9 luglio sarà possibile vederla dalle ore 11 sempre fino a tarda serata.
Il giorno 8 luglio alla presenza delle autorità locali e dei massimi rappresentanti della Federazione italiana tennis, intorno alle 19.30 e alle 20.30, proprio nella Sala del Lampadario, si terranno le premiazioni dei vincitori delle finali femminili e maschili del torneo di tennis Itas Open.
Un trofeo che cresce con il tempo
Qualche curiosità sulla Coppa Davis, chiamata anche “insalatiera d’argento”, un soprannome che nasce dalla sua forma ampia e poco profonda decorata con motivi floreali.
Se si osserva il trofeo oggi, sembra una torre di coppe impilate, quasi un totem del tennis mondiale. Ma in origine era alto poco più di 30 centimetri e pesava circa 7 kg. Con il passare degli anni, la Coppa Davis è letteralmente cresciuta insieme alla sua storia, trasformandosi in un simbolo che porta inciso il nome di ogni generazione di campioni. Dal 1921 in poi, per mancanza di spazio dove incidere i nomi dei vincitori, venne aggiunto un vassoio d’argento (il Salver), poi una prima base in mogano nel 1933.
Da lì, se ne aggiunsero altre due, trasformando il trofeo in una sorta di albero secolare che cresce insieme alla sua storia
© riproduzione riservata


