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Jesi Poseidon, il drone marino progettato al “Marconi-Pieralisi”

Frutto della collaborazione con la Politecnica delle Marche, è stato testato pochi giorni fa nella piscina comunale, rappresenterà il corso di meccatronica dell’Istituto jesino alla fase finale della “RomeCup 2025” dal 7 all’8 maggio

Jesi – È stato testato nei giorni scorsi, nelle acque della piscina comunale, per essere pronto a maggio, alla presentazione ufficiale a Roma, in Campidoglio.

Si tratta del robot realizzato dalle classi quinte delle sezioni M e L dell’Istituto di istruzione superiore “Marconi Pieralisi” di Jesi, coordinate dal professor Giuliano Fattorini.


Il drone sottomarino fa parte del progetto “MareBot” che viene svolto in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche e il professor David Scaradozzi.

L’automa marino sarà presente, come progetto di robotica, nella sezione “Ambiente Marino” e rappresenterà il corso di Meccatronica dell’Istituto jesino alla fase finale della “RomeCup 2025”, che si terrà dal 7 all’8 maggio all’Università degli Studi Roma Tre, con la giornata conclusiva del 9 maggio che si svolgerà direttamente in Campidoglio, con le autorità del Comune di Roma e dell’Ateneo.

Ad effettuare, nella piscina di via del Molino, i test di calibrazione della sensoristica del drone sottomarino sono stati gli alunni Giovanni Rapelli (V MM), Maria Vittoria Allegrezza e Tommaso Piervittori (V LM), accompagnati dal docente Giuliano Fattorini.


«In piscina abbiamo portato il robot sottomarino – spiega il professor Fattorini –
che abbiamo battezzato Poseidon, nel frattempo ne stiamo realizzando uno di superficie, Calypso, con lo scafo completamente in legno perché deve richiamare le piccole imbarcazioni da pesca della fine dell’Ottocento, inizi del Novecento, presenti lungo le coste adriatiche».

«Anche questo drone sarà dotato di visore e doppia telecamera per la scansione dell’area marina a partire dalla superficie dell’acqua fino a circa un metro di profondità. Si tratta di un progetto molto interessante dal punto di vista tecnologico ma che mira, soprattutto, a sensibilizzare le persone sul rispetto dell’ecosistema marino. Ringraziamo la piscina comunale per averci dato la possibilità di effettuare i test sul nostro drone».

I robot saranno mostrati ai giovani e alle famiglie che visiteranno i laboratori in occasione delle giornate di orientamento. Oggi, sabato 14 dicembre, ci sarà il secondo appuntamento di “Scuola aperta”, mentre domani, domenica 15 dicembre è previsto il primo incontro dei “Laboratori aperti”.

(foto in primo piano: Giovanni Rapelli, Maria Vittoria Allegrezza e Tommaso Piervittori)

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