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CUPRA MONTANA / SANT’ANTONIO ABATE, LA BENEDIZIONE DEGLI ANIMALI: RITORNO ALLA TRADIZIONE (GUARDA IL VIDEO)

Sant’Antò da a barba bianca
Quello delle pagnottelle,
color d’oro e scrocchiarelle
da spartisse tutti assieme
‘n po’ perù, chi vène vène,
come l’acqua del Signore
quanno a manna giò de còre!

CUPRA MONTANA, 30 gennaio 2017 – Festa grande, festa vera quella di ieri (29 gennaio) ai frati neri. Tanti gli animali domestici portati davanti al sagrato della chiesa della Romita dei francescani per la tradizionale benedizione di Sant’Antonio Abate. In realtà, l’appuntamento si doveva tenere il 17 gennaio, ma vista la tanta neve e soprattutto le temperature polari, i padri francescani hanno deciso di posticiparla.

Comunque ciò che davvero conta è il ritorno sentito alla tradizione e ai ricordi legati a Sant’Antonio Abate e alle sue pagnottelle che chissà perché hanno sempre un sapore e un gusto particolari; ricordi di feste trascorse in famiglia, in un’intimità gelosamente custodita. D’altra parte in questo paese, di estrazione campagnola, con gli animali domestici c’è sempre stata una certa dimestichezza.

E così stamattina, già molto prima della celebrazione eucaristica, davanti al sagrato si è radunata tanta gente e con le persone anche gli animali: cani, gatti, polli e pesciolini (tanto per citare alcune categorie).  Insomma, un piccolo zoo domestico che ha rallegrato non poco l’atmosfera, sotto lo sguardo benevolo di Sant’Antonio Abate. In passato era usanza far benedire anche gli animali da soma: dagli asinelli ai cavalli, abbelliti per l’occasione con nastri.

Di un fatto in ogni caso siamo certi, conservare la memoria delle tradizioni dove essere un compito e dovere per tutti noi.

foto e video di Cristiana Loccioni

foto copertina di Anna Vincenzoni

 

VALLESINA / LA NEVE E LA SUA MAGIA, UNA FIABA SENZA TEMPO (GUARDA IL VIDEO)

VALLESINA, 19 gennaio 2017 – Disagi, certo. Ma anche magia, fiaba se preferite. La neve porta con sé un qualcosa che rende unico il paesaggio. Quando scendono, i fiocchi non fanno rumore, non ti bagnano e tutto intorno c’è silenzio. Diciamocelo, l’abbiamo aspettata a lungo e adesso che è arrivata possiamo davvero dire che è inverno. La stagione in cuor nostro l’avevamo ormai accantonata dopo un dicembre decisamente primaverile e invece i giorni dedicati a Sant’Antonio Abate non ci hanno deluso. Già, perché tutti sanno che “se Sant’Antonio non ha la barba bianca allora la si imbianca”. È un vecchio adagio popolare basato appunto sull’arrivo della neve a gennaio, qualora la coltre bianca non si fosse presentata prima della ricorrenza religiosa. E a proposito, i nostri anziani amavano ricordare che “sotto la neve cresce il pane…” rimarcando l’importanza che assume la coltre bianca nel ristoro dei campi dove già si trovano i semi.
Eccola qua, la neve. Amata e desiderata non solo dai bambini. Ognuno di noi diventa un po’ bambino quando vede i candidi fiocchi scendere lenti lenti. Tutto diventa lento, tutto ritorna ad una dimensione molto semplice che la nostra quotidianità ha ormai perso per correre dietro alla fretta. E allora qualche disagio accettiamolo, ne vale davvero la pena…

(redazione)

video realizzato da Cristiana Loccioni

JESI / I PALLONCINI DELLA PACE IN VOLO VESTONO IL CIELO DI MILLE COLORI (VIDEO)

JESI, 6 gennaio 2017 – Sono volati in cielo con i loro messaggi di pace i palloncini colorati, ripresi anche dalle telecamere Rai del Tg Marche.

Da piazza Federico II, poco prima di mezzogiorno, dopo il conto alla rovescia, tenendosi per mano, di Paolo Gubbi, della Consulta per la pace, e dopo l‘inno nazionale intonato dalla banda cittadinaG.B. Pergolesi“, diretta dal maestro David Uncini, banda che ha accompagnato, suonando, per tutto il tragitto il corteo di bambini delle scuole primarie con genitori al seguito, partito dall’ex Appannaggio intorno alle 11.20.

Vento freddo che agitava i 1.600 palloncini portati anche a grappoli, sole che andava e veniva, una spruzzatina di neve appena entrati nella piazza federiciana per la gioia dei più piccoli. Ma è stato solo un attimo.

Hanno lavorato sodo e bene i volontari della Consulta, dell’Avis, con il suo presidente Bruno Dottori, e della Pro loco, per assicurare anche quest’anno lo svolgimento dell’iniziativa 2000 idee per la pace” alla quale hanno partecipato, palloncini in mano, anche il sindaco Massimo Bacci e il vice Luca Butini, accompagnato dal suo fedele amico a 4 zampe.

Poi il lancio, con il cielo che si è acceso di tutti i colori, con i palloncini velocemente portati dal vento al di sopra della città per chissà quali mete. Tutto materiale biodegradabile, comunque.

Ma con un unico scopo: desiderio di pace per tutti, specialmente per chi soffre.

(p.n.)

 

 

 

 

JESI / BUON 2017: GLI AUGURI DEL SINDACO MASSIMO BACCI (VIDEO)

JESI, 31 dicembre 2016 – Gli auguri alla cittadinanza del sindaco Massimo Bacci per il 2017 nel video che vi proponiamo.