Opinioni
Jesi Segnaletica stradale, occorre fare meglio e di più
L’Associazione Per Jesi punta il dito sul fatto che si debba rispondere in modo adeguato alle esigenze della città, ponendo più attenzione alle soluzioni prima di farne una sperimentazione
Jesi – Al Consiglio comunale di giovedì l’assessore Tesei ha risposto a una nostra interrogazione presentata dal consigliere Rossetti sullo stato della segnaletica stradale in città, dicendo che sono stati investite già diverse migliaia di euro nel 2024 e anche nel 2025.
Il problema è che si fa passare per straordinario, quasi epocale, quello che è semplicemente e “banalmente” ordinario. La manutenzione dovrebbe essere regolare, pianificata e programmata.

Qualcosa è stato fatto, il dovere di cronaca ce lo impone, da marzo 2024 quando è stata presentata l’interrogazione, a quando giovedì è stata discussa, ma riteniamo che le cose debbano cambiare, che sia necessario fare di meglio e soprattutto che gli importi spesi finora siano insufficienti.

La segnaletica orizzontale in via Grecia, ad esempio, fatta nuova ma su un manto stradale in dissesto, e senza includere il pericoloso incrocio con viale Cavallotti e via Verdi.
In molti punti della città la segnaletica orizzontale e le strisce pedonali mancano del tutto, spesso anche dove la strada è stata riasfaltata come sul cavalcavia di via Gramsci, ultimato nel 2023.


A poco vale tappezzare la città di manifesti con cammelli e zebre, se alla sicurezza stradale non si pensa in modo organico.
Chiediamo che si risponda in modo adeguato alle esigenze della città, ponendo più attenzione alle soluzioni prima di farne una sperimentazione.
Nel frattempo che capiscono i risultati di esperimenti poco ragionati, la città soffre.
Associazione Per Jesi
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