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Jesi Ottant’anni di Repubblica, via agli incontri “Leggere la Storia”
Oggi, giovedì 21 maggio, Sala Maggiore di Palazzo della Signoria (16.30), la prof.ssa Anna Tonelli dialogherà con il critico letterario Massimo Raffaeli a partire dal suo ultimo volume: “Presidentesse. Le donne del Quirinale nell’Italia repubblicana”, primo di un ricco programma di appuntamenti
Jesi – L’80° della Repubblica e il primo voto alle donne: la città apre la XV edizione di “Leggere la Storia” con un’anteprima dedicata alle Presidentesse del Quirinale.
Oggi, giovedì 21 maggio, nella Sala Maggiore di Palazzo della Signoria (16.30), la prof.ssa Anna Tonelli (ordinaria di storia contemporanea all’Università di Urbino), dialogherà con il noto critico letterario Massimo Raffaeli a partire dal suo ultimo volume: “Presidentesse. Le donne del Quirinale nell’Italia repubblicana” (Le Monnier, 2026).
Un focus sul ruolo femminile nelle istituzioni che anticipa il ricco programma di incontri della settimana successiva.
Ottant’anni di Repubblica, ma anche ottant’anni dal momento in cui le donne italiane esercitarono per la prima volta il diritto di voto. Per celebrare questa doppia, storica ricorrenza (1946-2026), la quindicesima edizione di “Leggere la Storia. Incontri di storia contemporanea” prende il via a Jesi con un’anteprima di assoluto rilievo civile e storiografico.
L’incontro, realizzato grazie al contributo dell’Istituto Storia Marche di Ancona, rifletterà sui meccanismi del potere, sui mutamenti sociali e sull’intreccio tra sfera pubblica e privata. Attraverso le figure delle consorti e delle figlie dei Presidenti, la prof.ssa Anna Tonelli tenta una lettura delle fratture e delle svolte storiche che hanno visto la presenza femminile assumere un ruolo sempre più centrale nel fare da collante tra l’istituzione presidenziale e il Paese, incarnando l’evoluzione stessa della cittadinanza femminile dal 1946 a oggi.
La prestigiosa anteprima si inserisce nel quadro della XV edizione di Leggere la Storia, iniziativa nata nel 2012 che quest’anno ha scelto come filo conduttore “Il mestiere dello storico”, esplicito omaggio a Marc Bloch.
Il Comitato scientifico – composto dai professori Fulvio Cammarano (Università di Bologna), Riccardo Piccioni (Università di Macerata) e Barbara Montesi (Università di Urbino) – ha così inteso rivendicare il valore della storiografia come disciplina capace di trasformare i fatti in conoscenza critica, contro lo sradicamento dell’eterno presente.
Dopo l’evento inaugurale odierno la rassegna entrerà nel vivo nella settimana successiva con un fitto calendario di appuntamenti, tutti ospitati al Palazzo della Signoria alle ore 18:
– Lunedì 25 maggio La prof.ssa Vinzia Fiorino (Università di Pisa) interverrà su “Il genere e la razza. Una nuova stagione storiografica”
– Martedì 26 maggio La prof.ssa Simona Colarizi (Sapienza Università di Roma) guiderà il pubblico nel focus “Il dibattito sul totalitarismo. Da Arendt a Mosse fino ai nostri giorni”
– Mercoledì 27 maggio Il prof. Guido Pescosolido (Sapienza Università di Roma) terrà una lezione su “Idealismo e realismo nella costruzione dell’Italia unita”, di Rosario Romeo.
A suggellare il ciclo di incontri sarà, come da tradizione, il seminario” Giovani in Storia” (XIV edizione), uno spazio interamente dedicato ai nuovi talenti della ricerca storiografica, in programma venerdì 29 maggio alle ore 17 e sabato 30 maggio alle ore 10.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e aperti alla cittadinanza.
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