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Basket B2 PJ tra bilanci e conferme, Domenico Sorgentone primo tassello

Rinnovato il contratto al coach autore dell’ottima stagione appena conclusa, Massimo Stronati: «Sta crescendo l’entusiasmo intorno al nostro Progetto», anche Lorenzo Deri potrebbe restare, nessuna apertura alle altre realtà cestistiche cittadine

JesiBilancio stagionale, programmi futuri e presentazione del nuovo contratto con l’allenatore Domenico Sorgentone. Questi i tre argomenti intorno ai quali si è sviluppata la conferenza stampa di fine anno sportivo della Pallacanestro Jesi, tenutasi ieri al PalaTriccoli.

Il presidente Michele Paoletti, il vice Massimo Stronati e il gm Lupo Rossini hanno fatto il punto della situazione al termine di un’annata nella quale si partiva per mantenere la categoria (B2) appena acquisita con l’incorporazione della Roseto 20.20. Finendo invece per entrare nei playoff con tre turni di anticipo e trovarsi a giocare contro un mostro sacro del basket nazionale come la Mens Sana Siena.

«Scegliere di restare è stato facile – ha esordito il coach abruzzese – perchè questa annata mi ha aiutato a conoscere le persone, gente seria che fa il passo secondo la gamba: una rarità al giorno d’oggi. Poi c’è senso di appartenenza e la gente si sta identificando in noi, a partire dai nostri tifosi, organizzati e non, che ci stanno seguendo ovunque».

«Il lavoro di un allenatore – ha osservato Lupo Rossini – si vede da come prende una squadra e dove la conduce a fine stagione. Noi ad agosto abbiamo consegnato a Domenico una serie di dita, lui le ha trasformate in un pugno. E un pugno fa molto più male che delle dita aperte».

Guarda avanti Massimo Stronati, il vice presidente: «È stata una stagione complicata per via degli infortuni ma abbiamo visto la gente crescere di giornata in giornata, fino alle 1000 persone dei playoff. È un progetto che piace e riscuote consensi anche fuori Jesi».

Toccato anche il tema dell’attenzione dell’imprenditoria locale, definita in crescendo, e dei rapporti con l’Amministrazione comunale, che a tratti sono stati tesi.

«Normale – ha affermato Stronati -, c’è stato un confronto franco, ma abbiamo invitato sindaco e vice contro Siena. Sono venuti e si sono divertiti. E li ringrazio ancora per questo».

Intanto, uno dei prossimi colpi di mercato potrebbe essere la clamorosa riconferma di Lorenzo Deri, il play scuola Virtus Bologna che si era seriamente infortunato al crociato del ginocchio destro lo scorso novembre. Quel legamento che, a soli 25 anni, l’aveva costretto ad andare sotto i ferri già tre volte.

«Stiamo cercando di arrivare a un accordo quanto prima con Lollo – ha confermato Michele Paoletti – perché i valori di cui parliamo spesso, sono davvero importanti per noi. Non so quante altre Società avrebbero ancora puntato su un giocatore che è sicuramente due categorie superiore, ma ha avuto quattro interventi alle spalle. Per noi l’uomo Deri merita di avere questa altra chance e vogliamo averlo ancora con noi».

Alla fine, inevitabile, è arrivata la domanda su alcune opinioni, più o meno autorevoli, espresse ultimamente via web circa l’opportunità di avere tre Società di basket in città e di provare a unire le forze.

«Nessuno – ha risposto secco l’imprenditore Massimo Stronati – ci ha contattati davvero. Noi abbiamo il nostro Progetto e con quello andiamo avanti per la nostra strada. Se le intenzioni fossero state reali saremmo stati interpellati direttamente».

(foto in primo piano: Lupo Rossini, Massimo Stronati, Michele Paoletti, Domenico Sorgentone)

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