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Cronaca

Jesi Le cicche di sigaretta diventano risorsa: nasce #RICiCCAMI

Progetto promosso da JesiClean, prima volta per le Marche, prevede l’installazione di 10 portacenere ignifughi e resistenti in aree ad alta frequentazione tra centro, parchi e fermate degli autobus, residui trasformati e recuperati, presentazione oggi, giovedì 21 maggio, a Palazzo dei Convegni

Jesi – Un solo mozzicone di sigaretta può contaminare fino a 1.000 litri d’acqua. Ma il danno non si limita agli ecosistemi acquatici, né l’inquinamento da tabacco rappresenta un problema esclusivo per le città di mare: una volta abbandonato a terra, il mozzicone continua a danneggiare gravemente anche l’ambiente cittadino, liberando costantemente CO2 e sostanze tossiche nell’aria delle nostre città.

Per contrastare questo pesante impatto antropico negativo e trasformare un rifiuto nocivo in una risorsa, l’Associazione JesiClean presenta ufficialmente #RICiCCAMI, un progetto innovativo e pluriennale di economia circolare per la raccolta e il recupero dei mozziconi di sigaretta.

L’iniziativa, che prenderà il via sperimentalmente per la stagione 2026/2027, segna un primato assoluto: Jesi è infatti il primo Comune della regione a portare una progettualità di questo tipo sul territorio delle Marche.

Il progetto entrerà subito nel vivo della sua fase operativa con l’installazione di 10 portacenere strategici modello Maple (strutture ignifughe e resistenti) in aree ad alta frequentazione pedonale, nel centro storico e nei parchi principali della città, tra cui Piazza della Repubblica, Corso Matteotti, i giardini pubblici di Viale Cavallotti e le principali fermate degli autobus.

I mozziconi raccolti non finiranno nella raccolta indifferenziata, ma grazie al brevetto della startup partner Human Maple, verranno stoccati e trasformati in una nuova materia prima: acetato di cellulosa per imbottiture e gadget.

Un’operazione virtuosa che non prevede erogazioni economiche dirette a carico dell’Amministrazione comunale, poiché i costi di noleggio e recupero finale sono interamente sostenuti da JesiClean grazie ai fondi di progetto.

L’evento di lancio nazionale oggi 21 maggio. Il battesimo ufficiale del progetto avverrà dalle ore 17 alle ore 20, presso il Palazzo dei Convegni in Corso Matteotti.

L’evento, moderato e introdotto dall’associazione JesiClean, è aperto a tutta la cittadinanza ed è caratterizzato da un rilievo istituzionale di ampio respiro: all’appuntamento sono stati infatti invitati formalmente l’Anci, le Province e tutte le Amministrazioni comunali della regione Marche, chiamate a scoprire un modello replicabile di sostenibilità urbana.

L’evento supera i confini marchigiani grazie alla presenza di esperti di rilievo nazionale sul tema della tutela ambientale e dell’economia circolare:

  • Prof.ssa Stefania Gorbi (Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente – Disva, Università Politecnica delle Marche)
  • Ali Benkouhail (Ceo e Co-fondatore di Human Maple, realtà modenese d’eccellenza nel riciclo tecnologico)
  • Prof. Giuliano Bonanomi (Dipartimento di Agraria, Università degli Studi di Napoli Federico II)

Una rete di collaborazioni per il territorio

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune di Jesi – che ha inserito l’attività all’interno del cartellone di eventi di Jesi Educa – e con il supporto di JesiServizi per lo svuotamento periodico dei posaceneri e per la realizzazione dei posaceneri portatili, di Ata Rifiuti Ancona e di Viva Servizi che hanno deciso di accettare l’invito a sostenerla ed essere partner di questa progettualità.

Tutto questo è stato reso possibile grazie al bando FORMAT 2025 e al più ampio protocollo Ecoconnessioni che vede la Croce Rossa Italiana come capofila e JesiClean come partner operativo, insieme a tante altre associazioni del territorio. 

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