Segui QdM Notizie

Cronaca

Jesi FdI chiede lumi sulle problematiche innescate da centro culturale islamico

Situato tra viale della Vittoria e via Garibaldi, «il rispetto delle regole di convivenza è garanzia di pace»

Jesi – Interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Chiara Cercaci e Antonio Grassetti (foto in primo piano) – in merito a un centro culturale islamico i cui locali insistono tra Viale della Vittoria e via Garibaldi.

Presenza che, a detta dei consiglieri di opposizione, sta creando qualche problema tra i residenti.

Nello specifico l’interrogazione evidenzia quali siano le problematiche insorte e chiede «se l’Amministrazione ne sia al corrente e, nel caso, quali interventi intende adottare poiché la segnalazione non sembra essere stata pienamente riscontrata e le regole di convivenza valgono per tutti senza distinzioni di alcun genere, perchè garanzia di pace».

L’interrogazione a risposta orale

Nel Viale della Vittoria, al numero 8, si è recentemente insediato un Centro culturale islamico in locali posti tra abitazioni site nell’area ricompresa tra lo stesso Viale e via Garibaldi.

Gli abitanti del posto hanno scritto al Sindaco, alla Polizia Locale, al Commissariato di Polizia, all’Ast e al Comando dei Vigili del Fuoco, per chiedere, ciascuno per le rispettive competenze, interventi diretti a ripristinare la legalità amministrativa, la salvaguardia della salute e il vivere rispettoso della quiete, posto che ogni tentativo di soluzione bonaria avanzato direttamente verso gli interessati è fallito.

Le criticità emerse sono le seguenti.

• Nei locali, impiegati per la preghiera, i riti vengono esercitati, di consueto, per cinque volte al giorno, dalla mattina presto (ore 4.30) alla sera tardi e celebrati con maggiore assiduità durante il tempo del Ramadan, tra l’altro utilizzando impianti di amplificazione. L’ubicazione di questi locali, confinanti con aree interne di abitazioni civili site in via Garibaldi, comporta maggiore intensità di suoni e rumori per effetto della conformazione del luogo a perfetto anfiteatro.

• La cospicua affluenza di fedeli, segnatamente in occasioni di maggiore importanza religiosa, causa seri problemi di parcheggio e soste irregolari in spazi riservati ai disabili. Inoltre, l‘elevato impiego di biciclette comporta l’occupazione di marciapiedi, specialmente in Viale della Vittoria, ostruendo il transito pedonale e ostacolando l’ingresso ai portoni.

• Nel pomeriggio la struttura funge da asilo e numerosi bambini vi giocano rumorosamente senza troppi controlli, per tutto il tempo. La concentrazione dei parenti che li accompagnano e vanno a riprenderli, riproduce le stesse problematiche relative alle soste irregolari di auto e biciclette.

• Nella parte interna dell’edificio (area compresa tra viale della Vittoria e via Garibaldi) è stata installata una canna fumaria a servizio di una stufa presumibilmente a pellet. Posizionata all’altezza di finestre e terrazze, lo strumento impone ai vicini la chiusura costante degli infissi, per lo meno in concomitanza con i tempi di attivazione del riscaldamento.

• Da una parete prospicente un cortile privato fuoriesce un tubo sporgente per 50 centimetri situato ad altezza d’uomo, certamente non autorizzato, dal quale non è dato sapere che genere di sostanza o gas ne esca.

• Sul viale della Vittoria è stata installata una telecamera, senza alcun cartello che ne indichi la presenza.

(foto in primo piano, Chiara Cercaci e Antonio Grassetti)

© riproduzione riservata

Continue Reading