Segui QdM Notizie

Eventi

Teatro ragazzi Il festival “Ambarabà” fa tappa a Chiaravalle e Senigallia

Rispettivamente oggi, martedì 15 luglio, nel nuovo Campo Boario-Parco Gianni Ravera, con “Appeso a un filo” e domani, mercoledì 16, con la storia di Robin Hood nel cortile della scuola Pascoli

Ambarabà, il festival di teatro ragazzi e di figura prosegue con due spettacoli: oggi 15 luglio a Chiaravalle la poesia delle marionette nello spettacolo “Appeso a un filo”, domani 16 luglio a Senigallia “Robin Hood. La storia di Roberto di legno che colpiva sempre nel segno”

Baracche e burattini, marionette e teatro d’attore, clownerie e narrazione. Sono molte le forme del teatro ragazzi e di figura al centro della proposta del festival Ambarabà organizzato dal Teatro Giovani Teatro Pirata in sette Comuni della provincia di Ancona – Arcevia, Chiaravalle, Corinaldo, Ostra, Senigallia, Santa Maria Nuova e Serra San Quirico. Lo cura il centro di produzione Teatro Giovani Teatro Pirata con il sostegno dei Comuni , del MiC, della Regione Marche, e la collaborazione di Amat, Cms, Assitej Italia, Unima, Rete delle Culture.

A Chiaravalle (Nuovo Campo Boario-Parco Gianni Ravera) va in scena (21.30) “Appeso a un filo”, della Compagnia Di Filippo Marionette, uno spettacolo pluripremiato con all’attivo più di 1.000 repliche in 31 nazioni.

L’appuntamento, pieno di poesia e divertimento, è perfetto per tutte le età, con marionette mosse a filo che incantano bambini e adulti. Spettacolo senza parole in stile cabaret, dove ogni personaggio racconta la sua storia attraverso il movimento, la musica, il canto dal vivo e l’interazione con gli attori-burattinai.

Con Remo Di Filippo e Rhoda Lopez, costruzione Marionetta Di Filippo, costumi di Daniela Sergiacomi.

A Senigallia (Cortile Scuola Pascoli ore 21.30 di domani) c’è “Robin Hood. La storia di Roberto di legno che colpiva sempre nel segno”, una produzione Armamaxa Teatro / Tgtp, con Giacomo Dimase ed Enrico Desimoni, luci, scene e regia Enrico Messina, con la complicità di Simone Guerro.

Teatro di narrazione e d’attore nel raccontare la storia di Robin Hood di Sherwood, ladro e brigante, bandito e gentiluomo, il miglior arciere d’Inghilterra che “ruba ai ricchi per dare ai poveri”.

Difensore del popolo angariato dai potenti, coraggioso furfante che ignora i vincoli del diritto, Robin incarna in sé l’aspirazione universale dell’uomo alla libertà: le sue gesta raccontano la ricerca e l’affermazione di una dignità umana che riscatta una vita marginale e degradata.

© riproduzione riservata