Opinioni
Cerreto d’Esi Caso Residenza protetta, parla l’Amministrazione comunale
Derattizzazione estesa e mirata, durata di due mesi, gli ospiti saranno trasferiti all’interno del Collegio “Gentile” di Fabriano
Cerreto d’Esi – A seguito dell’episodio che ha coinvolto nei giorni scorsi una anziana ospite della Residenza Protetta, la Giunta comunale informa con la massima trasparenza tutta la cittadinanza, mentre le famiglie direttamente interessate sono state edotte durante un incontro in presenza.
Si è trattato di un fatto isolato, ma grave, che ha visto il coinvolgimento di un roditore all’interno della struttura. La signora, subito accompagnata al pronto soccorso, è stata curata e ha fatto ritorno nella residenza protetta. Smentite categoricamente le voci, del tutto infondate, che parlano di decesso o di altri episodi analoghi.
Fin da subito sono stati attivati i controlli necessari, in collaborazione con l’Ast (Azienda sanitaria territoriale), l’Ambito Territoriale Sociale 10, il gestore della struttura e tutti gli enti preposti. L’obiettivo condiviso è garantire condizioni igienico-sanitarie ottimali e offrire tutte le garanzie possibili alle famiglie e agli ospiti.
Il primo sopralluogo ufficiale è avvenuto il 30 giugno: non sono state riscontrate anomalie evidenti, ma sono state fornite indicazioni e prescrizioni per potenziare ulteriormente le condizioni di sicurezza. Un secondo sopralluogo è avvenuto il 7 luglio, in quell’occasione si è optato per interventi più approfonditi. È stato concordato insieme ad Ast e Ambito Territoriale Sociale che si procederà alla derattizzazione estesa e mirata, anche in ambienti complessi come sottotetti e cunicoli; all’installazione di zanzariere e altri interventi strutturali per riportare il rischio vicino allo zero.
Per consentire lo svolgimento di questi lavori in totale sicurezza, è stato deciso – in accordo con tutti i soggetti coinvolti – il trasferimento temporaneo degli ospiti presso una struttura idonea: il Collegio Gentile di Fabriano, dotato delle necessarie autorizzazioni sanitarie e che ha già ospitato in passato, per un breve periodo, un’altra residenza protetta per anziani.
Il trasferimento avrà una durata massima di due mesi, tempo stimato per tutte le operazioni, durante i quali la struttura di Cerreto sarà oggetto di una profonda sanificazione e messa in sicurezza, come sopra specificato.
«Siamo pienamente consapevoli del disagio che questo comporta per le famiglie, che nei prossimi mesi dovranno spostarsi a Fabriano per far visita ai propri cari – ha dichiarato la vicesindaca e assessora alle politiche sociali Michela Bellomaria –. Ma la salute e la sicurezza degli ospiti vengono prima di tutto, e non erano possibili soluzioni alternative che garantissero lo stesso livello di tutela» .
«Cogliamo l’occasione per ricordare che la Residenza Protetta di Cerreto d’Esi ha sempre rappresentato un punto di riferimento per il territorio – aggiunge il sindaco Grillini – è rimasta Covid-free durante la fase acuta della pandemia, i nostri anziani sono stati i primi a essere stati vaccinati e abbiamo continuato a investire nel miglioramento della struttura con l’acquisto di nuove attrezzature, sostituzione letti e altri importanti interventi. Le continue richieste di ingresso da parte di famiglie provenienti anche da altri Comuni dell’area montana testimoniano la qualità del servizio offerto».
L’Amministrazione comunale
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