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Fabriano Form e Alessio Allegrini al “Gentile”

Il sipario del teatro si alza questa sera, alle 21, per uno spettacolo che potrà contare anche su altri tre Maestri dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Fabriano – La grande musica classica protagonista con Alessio Allegrini (foto in primo piano), primo corno dell’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e artista in residenza Form per la stagione musicale 2026 torna nelle Marche con un nuovo programma per un quartetto di fiati dalla grandissima capacità di interpretazione e raffinatezza espressiva.

L’appuntamento è per questa sera al Teatro Gentile (ore 21, con biglietti compresi tra i 5 e i 20 euro e in vendita presso la bigliettaria del teatro fabrianese o tramite circuito vivaticket) e ad accompagnarlo oltre alla Filarmonica Marchigiana anche altri tre Maestri dell’orchestra romana.

Insieme ad Allegrini (per l’occasione anche direttore d’orchestra) infatti saranno sul palco Andrea Oliva al flauto, Francesco Di Rosa, direttore artistico Form, all’oboe, Andrea Zucco al fagotto. Il concerto inizia con l’esecuzione in prima nazionale di un’opera che la Form ha commissionato al compositore, pianista e direttore d’orchestra italiano, Gianluca Piombo, il “Preludio Sinfonico Impressioni Marchigiane”.

Anche nel precedente concerto di Allegrini era stata presentata per la prima volta un’altra nuova opera, firmata da Andrea Strappa, sempre su commissione Form che evidenzia la linea di attenzione che la Filarmonica Marchigiana e il suo direttore artistico Francesco Di Rosa dedicano alle creazioni contemporanee.

La sinfonia è stata pubblicata con questo titolo soltanto nel 1928 dal musicologo tedesco Friedrich Brume, poiché il manoscritto autografo andò perduto. Il quartetto che si esibirà questa sera conosce molto bene quest’opera che ha eseguito, negli ultimi mesi, per la conclusione di stagione sinfonica 2025 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al parco della Musica di Roma, diretti da Kirill Petrenko.

Si prosegue con la Sinfonia Concertante per flauto, oboe, corno, fagotto e orchestra in mi bemolle magg., K. 297b di Wolfgang Amadeus Mozart. Chiusura con la Sinfonia 102 in si bemolle maggiore di Franz Joseph Haydn, una delle espressioni più compiute del sinfonismo del padre del classicismo viennese.

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