Attualità
Il 60° La storia del Fabriano Basket al Salone del Libro di Torino
Il volume dedicato ai sessant’anni dalla fondazione della Società è stato presentato all’interno dello stand della Regione Marche
Fabriano – La storia della palla a spicchi fabrianese approda al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il volume “Passione senza confini – Fabriano, una storia di basket”, dedicato ai sessant’anni dalla fondazione della Società è stato presentato lunedì pomeriggio all’interno dello stand della Regione Marche.
Il progetto nasce da un’idea di Roberto Girolamini e ha ottenuto il contributo della Regione Marche attraverso il bando dedicato allo sport. Un’opera che ripercorre la lunga storia della pallacanestro a Fabriano, raccontandone non soltanto i risultati sportivi, ma anche il valore sociale, umano e identitario che il basket ha avuto e continua ad avere per l’intera comunità.
Importanti anche i contributi di Roberto Carmenati, che ha curato la prefazione del volume, e di Ferruccio Cocco, che ha raccontato questa storia anche attraverso immagini e materiali capaci di restituire emozioni, volti e momenti che hanno segnato intere generazioni.
«Fabriano vive il basket non soltanto come uno sport, ma come parte della propria identità collettiva – dichiara Chiara Biondi – Intorno alla pallacanestro si è costruita negli anni una vera comunità fatta di passione, appartenenza, amicizia e generazioni cresciute insieme sugli spalti e sul parquet».
«Portare un volume dedicato alla storia del basket fabrianese al Salone Internazionale del Libro di Torino – aggiunge – rappresenta anche un bellissimo esempio di connubio tra sport e cultura. Raccontare il basket attraverso un libro significa custodire memoria, valori, relazioni umane e senso di appartenenza. Significa trasformare una storia sportiva in patrimonio culturale di una comunità».

«L’aspetto più bello e più importante del basket a Fabriano – sottolinea Roberto Girolamini – è che questa realtà, ieri come oggi, ha saputo e continua a saper far dialogare generazioni diverse. È stato ed è un patrimonio condiviso della città, capace di unire persone, famiglie e storie differenti attraverso una passione comune».
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ricordato come il sessantesimo anniversario del basket fabrianese rappresenti non soltanto un traguardo storico, ma anche un’occasione per guardare al futuro, mantenendo vivi quei valori di passione, sacrificio e identità che hanno accompagnato intere generazioni.
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