Cronaca
Jesi Mensa alla Garibaldi: approvata perizia di variante, i lavori si allungano
Dilatazione temporale di un mese e mezzo, previste lavorazioni ulteriori all’edificio con un aumento dei costi di circa 112mila euro, l’obiettivo inaugurare la struttura per il prossimo anno scolastico
Jesi – È stata approvata con delibera di Giunta la perizia di variante al progetto di demolizione e ricostruzione del Plesso A2 della scuola primaria Garibaldi – dell’Istituto comprensivo Federico II – per la realizzazione della nuova mensa scolastica.
Di 1,3 milioni di euro l’importo totale dei lavori – coperti in larga parte dal Pnrr (per 970.000 euro) – che, con l’approvazione della variante, aumenterà complessivamente di ulteriori 112mila euro, hanno spiegato gli uffici comunali, aggiungendo anche che «in ragione delle maggiori lavorazioni da eseguire, si prevede una dilazione dei tempi contrattuali di 45 giorni».
«Siamo dentro i tempi che ci eravamo prefissati – ha spiegato l’assessora ai lavori pubblici Valeria Melappioni – la variante è già inserita nelle risorse previste dal quadro economico del progetto, e prevede migliorie alla fruibilità degli spazi interni e alle questioni impiantistiche, che permetteranno di realizzare una struttura ancora più efficiente e sicura».
Lo scorso dicembre il Comune, nell’ambito dei controlli periodici tra i cantieri aperti in città, aveva riscontrato ingiustificati ritardi nei lavori di completamento della mensa e aveva intimato alla ditta esecutrice di rispettare il cronoprogramma delle lavorazione per rientrare nei tempi stabiliti e rendere la struttura fruibile da settembre prossimo, con l’avvio del nuovo anno scolastico.
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Il nuovo edificio è stato realizzato dopo la demolizione del plesso che ospitava la Biblioteca comunale dei Ragazzi, che non aveva più i requisiti di legge per essere adattato alla nuova funzione.

L’aumento dei costi di materiali e lavorazioni ha previsto la necessità di trovare fondi aggiuntivi oltre a quelli messi a disposizione dal Pnrr e il progetto è stato suddiviso in tre stralci d’intervento, a carico dell’Ente il finanziamento del 2° e 3° stralcio, ad aprile 2025 l’avvio del montaggio della struttura in legno, poi i lavori di impiantistica e le finiture, ai quali con questa ultima delibera si sono aggiunte ulteriori lavorazioni a completamento dell’opera.
Il risultato dell’intervento restituirà alla scuola una struttura ad elevata efficienza energetica, progettata con una delle tecnologie costruttive più innovative in materia di sicurezza sismica.
L’edificio è distribuito su due piani, di 230 mq ciascuno, divisi tra area mensa, servizi e collegamento a entrambi i piani del plesso scolastico adiacente.
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