Cronaca
Cupramontana Ufficio postale chiuso, un disagio dopo l’altro
Dopo l’addio della filiale bancaria, nuovo problema per i residenti: saltata l’ipotesi del container come riferimento mobile servizi temporaneamente trasferiti tra Angeli di Rosora e Staffolo
Cupramontana – Polis doveva migliorare i servizi nei piccoli Comuni, ma almeno per ora, accade l’opposto: per quasi un mese i residenti dovranno uscire dal paese anche per andare alle Poste, senza poter contare nemmeno sul bancomat.
Un nuovo stop, destinato a far discutere.
Il punto che più brucia riguarda proprio chi, dopo la chiusura della filiale Intesa Sanpaolo, aveva scelto di affidarsi a Poste Italiane come alternativa più vicina per continuare a gestire operazioni quotidiane, prelievi, pagamenti e servizi finanziari. Perché quando c’è da intercettare nuova clientela e raccogliere il bisogno lasciato scoperto da altri, i servizi sembrano sempre pronti e disponibili. Poi, una volta acquisiti i clienti e ottenuto il risultato, alla prima difficoltà resta il cittadino a doversi arrangiare.
Nel giro di pochi mesi il paese si ritrova prima senza banca e ora, seppure temporaneamente, senza Ufficio postale e senza bancomat. L’amara constatazione è che, nelle aree interne, sempre più spesso la parola temporaneo finisce per assomigliare molto a un arrangiatevi.
A rendere la vicenda ancora più delicata è il passo indietro arrivato a ridosso della chiusura. Dopo le interlocuzioni con il Comune e dopo la disponibilità dell’Amministrazione a mettere a disposizione un’area nei pressi del mattatoio comunale per sistemare un container, soluzione individuata dallo stesso Ente e per la quale non era previsto nemmeno il pagamento del suolo pubblico, gli accordi sarebbero stati disattesi all’ultimo momento.
Nei giorni scorsi tutto è stato ritrattato: niente ufficio mobile, servizi trasferiti fuori paese e cittadini costretti ancora una volta a spostarsi.
Una scelta che ha spinto il sindaco Enrico Giampieri, a scrivere anche al Prefetto, perché qui non si parla soltanto di lavori di ammodernamento, ma della continuità di un servizio essenziale.
L’Ufficio postale di via Giacomo Matteotti 197 resterà chiuso al pubblico dal 22 maggio al 17 giugno per consentire l’avvio dei lavori tecnici legati al progetto Polis, la “Casa dei servizi di cittadinanza digitale” finanziata dal Pnrr.
Il 22 e 23 maggio sono previsti i giorni di chiusura per il trasloco. Dal 25 maggio al 16 giugno i servizi postali, i pagamenti e i prelievi saranno trasferiti all’ufficio di Angeli di Rosora, mentre la sala consulenza per i servizi finanziari sarà spostata a Staffolo. La riapertura viene indicata per il 18 giugno, salvo imprevisti.
Il progetto Polis nasce per trasformare gli uffici postali dei Comuni sotto i 15mila abitanti in sportelli unici, capaci di offrire anche servizi della pubblica amministrazione, dai certificati ai passaporti. Un obiettivo importante, almeno sulla carta. A Cupramontana, però, la modernizzazione comincia con le serrande abbassate.
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