Cronaca
Jesi Tre giovani artisti trasformano il semaforo in palcoscenico – Video
Luna, Sofia e l’argentino Facundo si sono esibiti ieri mattina agli impianti tra Viale della Vittoria, Viale del Lavoro e via San Giuseppe: «Con la nostra arte cerchiamo di regalare un sorriso agli automobilisti fermi al rosso», e il ricordo vola a Tiziano e al suo cappellino lanciato in aria
Jesi – Sono tre giovani artisti di strada, in viaggio insieme, e hanno trasformato il semaforo in un piccolo palcoscenico.
Luna, Sofia e Facundo si sono esibiti in questi giorni a Jesi, all’intersezione semaforica tra Viale della Vittoria e Viale del Lavoro e poi al semaforo all’altezza dell’ex WhyNot, tra Viale del Lavoro e via San Giuseppe, incuriosendo automobilisti e passanti.

Il tempo di un rosso, gli attrezzi da giocoliere, un sorriso rivolto verso i conducenti delle auto ferme e quella strada cambia volto. E dove sempre albergano traffico, attese e qualche clacsonata, arriva un momento di leggerezza inaspettata.
«Siamo artisti di strada – raccontano –. Cerchiamo di intervenire negli spazi pubblici con la nostra arte. Speriamo sempre di poter regalare un sorriso e un buon momento a chi ci guarda».
Sofia è nata a Cagli ed è cresciuta nella zona, Facundo arriva dall’Argentina.
«Ci siamo conosciuti in una scuola di circo in Argentina», spiegano. Da quell’incontro è nato un percorso condiviso, fatto di viaggi, spettacoli e tappe improvvisate.

Con loro c’è anche Luna a comporre il terzetto, giocoliera, che ha fatto di questo lavoro il mezzo per raggiungere i suoi obiettivi
«Mi sono pagata una scuola di teatro a Torino proprio con questi strumenti, facendo girare le palle – afferma con un sorriso – Faccio spettacoli in strada, anche di fuoco, e sto provando a essere un’artista indipendente in questa Italia in cui la cultura non è tanto spinta».

Non è solo un modo per raccogliere offerte, «portiamo un po’ di arte nelle strade, ci proviamo dal basso», aggiunge Luna.
L’accoglienza degli automobilisti, racconta, è quasi sempre positiva.
«Cerco di sollevare un po’ la giornata a chi viene o va al lavoro, magari impegnato in un impiego stressante o monotono. Arrivo con qualcosa di diverso. Le persone rispondono bene, sono felici di vedermi, mi salutano, mi battono il cinque».

Jesi non è una tappa casuale, «non è la prima volta che vengo, approfitto dei giorni di mercato, quello di Jesi è molto bello».
Questa volta, però, la sosta sarà breve.
«Adesso siamo in viaggio qui nelle Marche, poi vorremmo spostarci e fare spettacolo in tutta Italia». La direzione, intanto, è la Puglia, dove gli amici li aspettano: «Questo è il nostro modo anche per fare benzina e arrivare dove vogliamo».
Quegli stessi semafori, per molti jesini, richiamano anche il ricordo di Tiziano Pellonara, volto conosciuto e personaggio benvoluto proprio per le sue esibizioni con cappellino lanciato in aria al Frulla semaforico davanti agli automobilisti fermi al rosso.

Nell’agosto del 2020 vinse 300mila euro con un Gratta e Vinci, una storia che fece il giro d’Italia. Tiziano è scomparso il 20 settembre 2025, all’età di 65 anni, ma di certo chi è passato ieri al semaforo davanti alla ex concessionaria di auto Frulla, Viale della Vittoria, vedendo i giovani giocolieri in azione ha certamente rivolto un pensiero anche a lui.
Ta lavoro, traffico e pensieri, a molti capita di avere, come si dice, “le palle che girano”, ma questa volta Luna, non per rabbia, non per nervosismo ma per motivi ben più artistici le ha fatte girare, le sue palle da giocoliera, strappando un sorriso.
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