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Santa Maria Nuova Il sindaco Alfredo Cesarini annuncia le dimissioni: «Siamo stati lasciati soli»
La scelta dopo i nuovi oneri per i minori in comunità: «Costi insostenibili per l’Ente, rischio concreto di compromettere servizi essenziali destinati all’intera cittadinanza»
Santa Maria Nuova – Nel corso della seduta del Consiglio comunale convocata per ieri, 24 giugno, per l’approvazione di alcune variazioni di bilancio, il sindaco Alfredo Cesarini ha comunicato la decisione di rassegnare le proprie dimissioni dalla carica, motivandole con la crescente difficoltà dell’Ente nel sostenere oneri economici straordinari legati ai servizi sociali e decisi da Istituzioni sovracomunali.
Sono state apportate delle variazioni di bilancio attingendo gli ultimi euro disponibili dall’avanzo di amministrazione del 2025 per destinarne 51mila per la collocazione di minori in comunità stabilita dal Tribunale dei Minorenni e coprire la spesa almeno per alcuni mesi. Per il dopo non sappiamo dove trovare i fondi necessari per questo scopo. Una situazione simile l’avevamo già vissuta nel 2018/19 con quattro minori e un adulto in comunità.
«Allora spendemmo circa 150mila euro – sottolinea la nota dell’Amministrazione – però in un contesto generale economico migliore e molto differente da oggi. Da un anno abbiamo un minore in comunità il cui costo è di oltre 100 euro giornalieri e seppure con sacrifici abbiamo fatto fronte a questa spesa tagliando qualche servizio, ma negli ultimi due mesi altri due minori sono stati mandati in comunità e non riusciamo più a fare fronte a questa spesa in questo contesto caratterizzato dall’aumento generalizzato dei costi dell’energia e dei servizi, con le entrate sostanzialmente invariate».
«Una situazione che sta mettendo sotto pressione gli equilibri finanziari dell’Ente. Tutte queste decisioni comporteranno per il nostro Comune un ulteriore costo annuo di circa 120.000 euro, facendo crescere la spesa complessiva per gli interventi sociali da circa 200.000 euro a oltre 300.000 euro nell’arco di un solo esercizio finanziario. Una cifra enorme non sopportabile dall’Ente».
«Ieri con grande senso di responsabilità, che ha sempre caratterizzato questi 10 anni di mandato, abbiamo approvato anche l’assestamento degli equilibri di bilancio, la cui scadenza è fissata al 31 luglio, per il rispetto che nutriamo verso i dipendenti comunali che nulla c’entrano con queste dinamiche».
«Garantire tutela, assistenza e opportunità ai minori è un dovere morale e istituzionale che nessuno mette in discussione – ha dichiarato il Sindaco – Tuttavia, non è sostenibile che un piccolo Comune venga lasciato solo ad affrontare costi di questa portata, con il rischio concreto di compromettere servizi essenziali destinati all’intera comunità».
«L’impatto di tali spese rischia inoltre di limitare la capacità dell’Ente di investire sul territorio limitando la partecipazione a bandi pubblici che richiedono quasi sempre quote di cofinanziamento comunale. Proprio in questi giorni il Comune è stato costretto a rinunciare a una misura promossa dal Gal e ad un altro bando della Camera di Commercio delle Marche che avrebbero potuto rappresentare una importante opportunità di sviluppo per la nostra comunità», sottolinea ancora la nota.
«Non disponiamo più delle risorse necessarie per il programmato trasferimento della Scuola Secondaria di Primo Grado “B. Croce” in un altro edificio, che richiede alcuni interventi di adeguamento. Si tratta di lavori stimati in circa 50.000 euro, ormai non più procrastinabili, come ribadito anche dalla Direzione Didattica nei giorni scorsi. L’intervento, già preso in carico dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (Usr), si è reso necessario a seguito delle criticità riscontrate nell’attuale sede dopo gli eventi sismici, al fine di garantire condizioni adeguate di sicurezza e funzionalità per studenti e personale scolastico».
«Quanto accaduto rappresenta per me un punto di non ritorno – ha spiegato il Sindaco – Non ritengo giusto che il futuro finanziario di un Comune possa essere compromesso dall’oggi al domani da situazioni che richiederebbero invece un intervento strutturale e una più equa condivisione delle responsabilità da parte dei livelli istituzionali superiori».
Per tali ragioni, il Sindaco ha annunciato che nella giornata del 25 giugno avrebbe formalizzato le proprie dimissioni trasmettendo gli atti previsti dalla normativa al Prefetto e al Consiglio Comunale.
Copia della comunicazione è stata inoltre inviata al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, al Ministro della Giustizia e al Presidente della Regione Marche affinché prendano conoscenza di questa situazione nella quale versano numerosi comuni italiani a seguito di analoghi provvedimenti della Autorità giudiziaria.
L’iniziativa vuole richiamare l’attenzione delle istituzioni nazionali e regionali sulla sostenibilità economica delle funzioni sociali attribuite ai piccoli Comuni e sulla necessità di individuare strumenti adeguati per evitare che situazioni analoghe possano compromettere la stabilità finanziaria degli enti locali.
«Io credo che a livello sovracomunale – ha aggiunto il Sindaco – qualcuno si debba fare carico di queste situazioni. Non credo sia una bella prospettiva quella di Comuni commissariati perché non riescono a trovare risorse neppure per l’ordinaria amministrazione in quanto chiamati a fronteggiare situazioni economiche determinate da altre Istituzioni sovracomunali. A Santa Maria Nuova abbiamo rischiato il commissariamento già nel 2021, con la presentazione alle elezioni della sola mia lista, se non avessimo raggiunto i quorum. Ora il commissariamento, con tutto quanto ne consegue, potrebbe arrivare per cause estranee alla vita politica e amministrativa del nostro Comune. Sono curioso di vedere chi si prenderà la responsabilità di chiudere i bilanci in rosso, dopo che fino ad oggi abbiamo lavorato per abbassare il debito ereditato, mai si è fatto ricorso agli anticipi di cassa in 10 anni e sul territorio sono stati portati 11milioni di euro per investimenti in beni e opere pubbliche (solo 1,5 milioni con il Pnrr)».
Nel concludere il proprio intervento, il Sindaco ha rivolto un ringraziamento al Consiglio comunale, agli amministratori, ai dipendenti comunali, alle associazioni, ai volontari e a tutti i cittadini che in questi anni hanno collaborato con impegno e spirito di servizio per il bene della comunità.
«Santa Maria Nuova merita di continuare il proprio percorso di crescita e sviluppo con serenità e con il sostegno concreto delle istituzioni sovracomunali. È questo l’augurio che rivolgo oggi a tutta la nostra comunità».
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