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Controlli Ferragosto, il decalogo dei Carabinieri Forestali per la sicurezza

In campo saranno dispiegate 35 pattuglie soprattutto nei territori montani, nelle aree protette e nelle zone costiere a elevato valore naturalistico

Ancona – Come ogni anno, in occasione delle festività estive, come quella odierna di Ferragosto, le pattuglie dei Carabinieri Forestali intensificheranno i servizi di vigilanza e presidio del territorio per garantire la sicurezza dei cittadini e che sia salvaguardato l’ambiente dal degrado.

In campo saranno dispiegate 35 pattuglie di Carabinieri Forestali soprattutto nei territori montani, nelle aree protette e nelle zone costiere a elevato valore naturalistico.

La Centrale Operativa dei Carabinieri risponderà anche alle segnalazioni dei cittadini al numero di emergenza ambientale 1515 oltre che al 112 e opererà in costante raccordo con i Comandi Gruppi Carabinieri Forestale e con i Reparti Parco e i relativi Nuclei.

Tra le aree maggiormente vigilate rientrano quelle cosiddette protette tra cui il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco Regionale del Monte Conero, la Gola della Rossa – Frasassi, Monte San Bartolo, Sasso Simone e Simoncello per le quali, statisticamente, si prevede la presenza di un considerevole afflusso turistico.

Il servizio svolto sarà principalmente mirato alla prevenzione degli incendi boschivi, l’abbandono di rifiuti, il parcheggio selvaggio nelle aree naturali e alla prevenzione di incidenti in montagna.

Questo il decalogo suggerito dai Carabinieri Forestali

  1. indossare abbigliamento idoneo al tipo di sentiero che si intende percorrere, le scarpe da trekking sono essenziali insieme a una adeguata scorta d’acqua
  2. studiare bene gli itinerari, i quali devono essere idonei alle capacità dei fruitori
  3. non allontanarsi dai sentieri
  4. campeggiare solamente nelle aree consentite e nelle immediate adiacenze della rete sentieristica
  5. non introdurre cani nelle aree interdette
  6. non disturbare la fauna selvatica
  7. evitare schiamazzi e rumori intensi
  8. non accendere fuochi, barbecue o altre fonti di calore che possano innescare incendi boschivi – si ricorda che sono previste pesanti sanzioni nel periodo di grave pericolosità dal 1° luglio al 15 settembre
  9. non gettare rifiuti in ambienti naturali – anche in questo caso le sanzioni sono state recentemente inasprite fino a 18.000 euro
  10. parcheggiare i veicoli in aree appositamente predisposte evitando i prati naturali – l’eccessivo carico di veicoli distrugge la vegetazione e innesca pericolosi fenomeni erosivi.

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