Marche / Cronaca
Elezioni Regionali Caso “Affidopoli”: avviso di garanzia per Matteo Ricci
Nella lente d’ingrandimento della Procura gli affidamenti diretti a due associazioni culturali pesaresi: il candidato governatore del centrosinistra, seppur amareggiato, si dice sereno
Pesaro – «Tutte le cose si devono affrontare con grande serenità e mettendoci la faccia come ho sempre fatto nella mia vita. La politica per me è passione, è confronto politico, idee e voglia di battersi per migliorare il futuro della vostra terra».
Con queste parole si è chiuso il videomessaggio in cui Matteo Ricci, candidato del campo extra large del centrosinistra alle prossime elezioni regionali, ha annunciato di aver ricevuto un avviso di garanzia.
L’ex Sindaco di Pesaro è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta denominata “Affidopoli”: indagine giudiziaria sugli affidamenti diretti a due associazioni culturali pesaresi durante i dieci anni della sua amministrazione.
La notizia, come prevedibile, può essere paragonata a una scossa tellurica avvenuta nel panorama politico marchigiano, per giunta, all’interno di una campagna elettorale già di per sé aspra.
Matteo Ricci entra nel merito dell’inchiesta.
«Sono sorpreso perché in 15 anni di amministrazione non mi sono mai occupato di affidamenti pubblici, mi sono sempre fidato ciecamente dei miei dirigenti e collaboratori. Mai avevo avuto alcun tipo di segnalazione diversa o strana rispetto all’esecuzione dei lavori. L’ho ripetuto per mesi e lo ripeterò al Procuratore che spero di vedere il prima possibile. Sono sereno nel merito».
La tempistica, però, non convince l’eurodeputato dem.
«Sono molto amareggiato e arrabbiato perché l’avviso di garanzia arriva il giorno dopo la convocazione delle elezioni, dopo un anno di indagini. C’è anche tanta rabbia. Io come sempre sono fiducioso nel lavoro della magistratura e sono convinto che smonteremo subito queste accuse».
Dal mondo politico è arrivata la solidarietà e il sostegno da una consistente fetta della coalizione di centrosinistra, mentre dal M5S sembra giungere qualche segnale di nervosismo.
Il centrodestra evidenzia le opacità nell’azione amministrativa di Ricci e mette in risalto le contraddizioni politiche interne alla coalizione avversaria, pur mantenendo un profilo in larga parte garantista.
I prossimi giorni si prevedono caldissimi.
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