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Fabriano Acquirenti per la F3 in stabilimento, segnalazione che fa infuriare i sindacati

Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Chimici chiedono un urgente incontro con la direzione

Fabriano – Le segreterie di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Chimici informano tutti i lavoratori che, in data odierna, sono pervenute segnalazioni relative all’arrivo presso lo stabilimento di Giano di soggetti potenzialmente interessati all’acquisto della linea produttiva F3 e di altri macchinari di allestimento.

Tale circostanza risulta essere in contrasto con quanto emerso dall’ultimo incontro istituzionale svoltosi presso la regione Marche, alla presenza dell’assessore Aguzzi, delle organizzazioni sindacali e dell’azienda.

In quella seda era stato chiaramente richiesto di non procedere a nessuna dismissione di impianti o attrezzature fino alla conclusione del percorso istituzionale avviato presso il Mimit.

Si segnala inoltre, con crescente preoccupazione, lo spostamento di 130 bobine di carta dallo stabilimento di Rocchetta verso un centro di taglio situato nel nord Italia, a fronte della contestuale richiesta di cassa integrazione ordinaria per i lavoratori di Fabriano.

Questi elementi, se confermati, rafforzano il timore che l’azienda stia agendo in modo unilaterale, disattendendo gli impegni assunti e compromettendo ulteriormente le prospettive di rilancio produttivo dello stabilimento di Giano.

Per questo motivo chiediamo un incontro urgente alla direzione.

Contestualmente, si richiede con urgenza un incontro di aggiornamento al Ministero, alla regione Marche e al Comune di Fabriano, affinché vengano verificate le reali condizioni in atto e si adottino tutte le misure necessarie per tutelare i lavoratori, il patrimonio industriale e il rispetto degli accordi presi.

Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Chimici

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