Segui QdM Notizie

Cronaca

Fabriano Beko, la Fiom chiede piano di investimenti per discutere del futuro del gruppo

Prossima tappa della vertenza lunedì prossimo a Roma, al Mimit

Fabriano – Si avvicina il nuovo incontro al Mimit per la vertenza Beko, e in vista del summit di lunedì prossimo la Fiom prende posizione chiedendo “Investimenti per aprire la discussione sul futuro del gruppo”.

«Ci aspettiamo che la Beko presenti finalmente il piano di investimenti – commenta Pierpaolo Pullini responsabile per il fabrianese della Fiom – ci aspettiamo che il Governo, a parte gli annunci genetici, dica gli interventi concreti che può mettere in campo a sostegno del fatto che le produzioni devono continuare nei siti italiani».

«Durante il tavolo del 10 febbraio, unico luogo che detiene la titolarità della trattativa – prosegue –  l’azienda aveva annunciato una disponibiltà ad uno studio di sostenibilità per un sito marchigiano, basato sulla riduzione di produzioni, di personale e di taglio dei costi delle funzioni, posizioni impiegatizie, ribadendo comunque il perimetro finanziario del piano».

«Un progetto diverso può esistere solo a fronte di importanti investimenti in innovazione di processo e di prodotto, con cui si possa dare lavoro agli impiegati e alle fabbriche. Ogni stato di avanzamento della trattativa, che ancora nei fatti non è partita, deve avvenire nel tavolo sindacale, nella logica che le professionalità non possono essere considerate un costo da tagliare ma, al contrario un valore su cui investire».

Quindi centralità degli investimenti “prospettiva”, che secondo la Fiom rappresenteranno le intenzioni di Beko.

© riproduzione riservata