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Cronaca

FABRIANO / COMPLESSO LE CONCE, È BRACCIO DI FERRO: CHI PAGA I DANNI E LA MANUTENZIONE?

FABRIANO, 22 luglio 2016Fondazione Carifac e comune di Fabriano nuovamente ai ferri corti. La prima richiede il pagamento di 140mila per la mancata manutenzione e per i danni che i vandali, nel corso di questi ultimi anni, hanno arrecato al complesso Le Conce, fino a pochi anni fa sede della biblioteca civica, prima del suo trasferimento nella sede al Loggiato del San Francesco. Dati 60 giorni di tempo all’Ente municipale per rispondere alla lettera di contestazione della Fondazione Carifac. “Altrimenti si procederà ai lavori imputandone il costo al comune di Fabriano”.

Dopo l’affaire legato al contributo per i servizi sociali che il comune ha richiesto alla Fondazione Carifac, con annesse polemiche, ecco un nuovo round fra i due Enti.

le conce foto1La storia parte dal dicembre del 2008, quando il Comune ha assunto in comodato il complesso immobiliare de Le Conce – di proprietà della Fondazione Carifac – per esigenze di pubblico interesse. Si prevedeva lo specifico e formale impegno del Comune “nel provvedere direttamente, e senza onere alcuno per i comodanti, al cambio di destinazione d’uso, all’accatastamento e quanto altro necessario per la conseguente agibilità del complesso immobiliare al fine di renderlo funzionale alla sua destinazione finale a polo culturale e sociale”. Nel maggio del 2013, la Fondazione ha comunicato la formale disdetta del contratto di comodato “non appena sarebbe stata trasferita la Biblioteca comunale e, comunque, non oltre 12 mesi a partire dal 29 maggio 2013”. Nel dicembre del 2014, è stato effettuato un sopralluogo congiunto sull’immobile oggetto di comodato e da restituire/riconsegnare al proprietario l’11 dicembre 2014, consegnando una bozza del verbale di riconsegna ai funzionari della Fondazione Carifac insieme ad una copia delle chiavi dell’immobile. Secondo il Comune, e per quanto si legge nella delibera di Giunta approvata dall’Esecutivo guidato dal sindaco, Giancarlo Sagramola, “la Fondazione non ha mai convenuto nella effettiva riconsegna dell’immobile poiché non ha mai sottoscritto e/o proposto di integrare/modificare tale verbale consegnato in occasione del sopralluogo del 11/12/2014”.

Ed ecco che, la Fondazione – con lettera del 5 maggio di quest’anno, protocollata il 12 maggio 2016 – ha comunicato di non aver ancora sottoscritto il verbale di restituzione dell’immobile lamentando: inadempienze di alcune clausole del contratto di comodato quali il cambio di destinazione d’uso, l’accatastamento e tutto ciò che è necessario per il conseguimento del certificato di agibilità del complesso Le Conce; la mancanza totale delle manutenzioni ordinarie oltre a danni dovuti ad atti di vandalismo sull’immobile; gravi inadempienze contrattuali quali, ad esempio, infissi, cassette antincendio ed altre parti impiantistiche deteriorati per la mancanza di manutenzione ordinaria. Corredando la lettera di un’apposita relazione per 140mila euro di lavori ed intimando al comune di Fabriano “un riscontro in merito a quanto lamentato entro 60 giorni, trascorsi i quali la Fondazione Carifac provvederà autonomamente alla esecuzione dei lavori addebitando le somme al Comune”. Una nuova possibile mazzata per le già esigue finanze comunali. Ecco, allora, che l’Esecutivo scrive nella delibera di Giunta di “voler rispondere a questa lettera  nel termine indicato”, anche se siamo già al 19 luglio, dunque, termine scaduto, “evidenziando quanto il Comune stia ponendo in atto per il rispetto delle clausole contrattuali, ma opponendo quanto invece debba essere a carico della stessa Fondazione o quanto non correttamente indicato dalla Fondazione – o dai tecnici da essa incaricati – nella nota protocollata il 12 maggio scorso”. Si ricorda, inoltre, “che per ottemperare comunque all’impegno contrattualmente assunto, il Comune ha inviato al ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio delle Marche – Ancona ed al Segretariato MIBACT, la richiesta di parere (nota prot. 22666 del 25/05/2016) sul cambio di destinazione d’uso a polo culturale e sociale del complesso Le Conce. Parere favorevole giunto il primo luglio scorso”. Ora è necessario che il Comune proceda ad approvare il progetto del cambio di destinazione d’uso in polo culturale e sociale e, quindi, predisporre gli atti per la variazione catastale dell’immobile, anche quest’ultima propedeutica alla richiesta e successivo rilascio del certificato di agibilità dell’immobile. Atti, per i quali, si chiederà l’aiuto della stessa Fondazione Carifac. “Il comune di Fabriano intende nel miglior modo possibile evitare l’instaurarsi di un eventuale contenzioso con la Fondazione Carifac che comunque potrebbe comportare un aggravio di spese dirette ed indirette dell’Ente”, dunque una mano tesa. Bisognerà verificare se dello stesso avviso è anche la Fondazione Carifac.

(claudio.curti@qdmnotizie.it)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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