Attualità
Fabriano Esumazioni ordinarie, avviata programmazione graduale
Le operazioni inizieranno da alcuni reparti specifici dei cimiteri individuati sulla base dell’anzianità delle sepolture e delle effettive necessità di spazio
Fabriano – Esumazioni programmate nel tempo: questo il risultato delle consultazioni tra Amministrazione e cittadini, tenendo conto delle esigenze espresse dalle famiglie.
Dal Comune accolta la richiesta di una maggiore dilazione degli interventi, così da rendere più graduale la liberazione degli spazi che, per legge, è fissata in 10 anni per le esumazioni (sepoltura in terra) e in 20 anni per le estumulazioni (sepoltura nei loculi).
Poiché le ultime operazioni di esumazione risalgono al 1998, si è determinata una grave situazione di mancanza di posti disponibili nei cimiteri della città e delle frazioni, rendendo indispensabile una nuova programmazione di interventi.
Le operazioni prenderanno avvio da alcuni reparti specifici dei diversi cimiteri, individuati sulla base dell’anzianità delle sepolture e delle effettive necessità di spazio. Ciò consentirà di garantire nuovi spazi nei campi comuni, oggi in gran parte esauriti, assicurando un servizio essenziale per la comunità.
Per l’anno 2026, la programmazione prevede: una prima fase tra marzo e aprile, limitata a reparti individuati nei cimiteri di Santa Maria e Marischio; una seconda fase tra ottobre e dicembre, che interesserà ulteriori reparti dei cimiteri di Santa Maria, Cortine e Albacina.
Il Comune comunica inoltre che, per i cittadini che hanno già presentato domanda e effettuato il pagamento, ma la cui esumazione non rientra nella programmazione del 2026, non sarà necessario fare nulla nell’immediato: la richiesta e la quota già versata restano valide per la futura operazione di esumazione, che verrà programmata negli anni successivi e comunicata con adeguato anticipo.
In alternativa, qualora lo si preferisca, sarà comunque possibile richiedere il rimborso dell’importo versato e presentare una nuova richiesta quando sarà indicato il periodo di intervento.
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