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Fabriano “La carta siamo noi”, la nuova edizione di Fabriano PaperSymphony

Accanto alla mostra, Fabriano PaperSymphony 2025 propone un programma diffuso di eventi e incontri che si svolgeranno fino al 7 dicembre

Fabriano – La carta come strumento d’innovazione e rivoluzione, mezzo per trasmettere le molteplici forme delle arti: torna con la sua quarta edizione Fabriano PaperSymphony.

L’evento sarà inaugurato sabato 25 ottobre e prenderà avvio con una presentazione istituzionale nella Sala Consiliare del Palazzo del Podestà alle ore 16.30.

Poi il pubblico si sposterà verso Zona Conce, suggestivo spazio che accoglierà l’intera esposizione e le performance inaugurali.

Le sale di Zona Conce diventeranno un percorso immersivo e multisensoriale, in cui la carta non sarà soltanto materiale ma linguaggio, gesto e suono. Ad accompagnare i visitatori ci saranno i ballerini della Scuola di Danza Tersicore, che interpreteranno le installazioni attraverso movimenti pensati per fondersi con le opere stesse.

La mostra raccoglie oltre cinquanta artisti, artigiani, designer e appassionati del territorio e presenta circa cento opere realizzate con materiali cartacei di ogni genere: sculture, installazioni, carte plasmate e opere tridimensionali che mettono in dialogo tradizione e sperimentazione.

Ogni opera rappresenta un diverso modo di intendere la carta — fragile e resistente, leggera e strutturale — come strumento di espressione e di identità.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso tre ambienti distinti, ciascuno dedicato a un tema della materia: la carta come memoria, la carta come segno, la carta come spazio. In ciascuna sala, la relazione tra luce, forma e volume costruisce un dialogo visivo che racconta la ricchezza del linguaggio contemporaneo nato da un sapere antico. Accanto alla mostra, Fabriano PaperSymphony 2025 propone un programma diffuso di eventi e incontri che si svolgeranno fino al 7 dicembre, con la collaborazione di associazioni, enti culturali e realtà creative del territorio.

Il calendario comprende appuntamenti con la musica, la poesia, la scrittura, il cinema e la sperimentazione artistica, come l’originale progetto I Gong e la Carta, in cui il suono nascerà dal contatto diretto tra la carta e gli strumenti musicali.

Tra le esperienze più curiose, anche l’introduzione della pirografia su carta, una tecnica finora inesplorata che unisce fuoco e materia in un processo di trasformazione artistica unico nel suo genere. Saranno inoltre organizzate visite e incontri in luoghi simbolici della città, come la Casa sulla Collina, dove la scultura dialoga con la natura, e altri spazi culturali che diventeranno parte integrante del percorso di PaperSymphony.

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