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Fabriano La Form al “Gentile” con Alessio Allegrini, uno dei più grandi cornisti al mondo

Alle 21 di questa sera il secondo appuntamento della stagione sinfonica

Fabriano – Appuntamento, questa sera alle 21, con il secondo appuntamento della stagione sinfonica “Musicattraverso” con Alessio Allegrini, primo corno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, in veste di solista e direttore e artista in residenza Fomr per il 2026. 

Allegrini: Strappa -Strauss – Mendelssohn“, previsto per questa sera, offrirà un programma con pagine del grande repertorio a una nuova creazione contemporanea, confermando la vocazione della Form a coniugare tradizione e nuove progettualità.

Alessio Allegrini

Alessio Allegrini, cornista italiano tra i più grandi a livello internazionale, all’età di 23 anni, viene scelto dal Maestro Riccardo Muti come Primo Corno Solista presso il Teatro Alla Scala di Milano. È stato Primo Corno ospite in prestigiose orchestre internazionali; è il fondatore del Movimento Musicians for Human Rights, che si occupa di diffondere e promuovere la cultura dei Diritti Umani attraverso la musica, ed è direttore artistico e musicale della Human Rights Orchestra. Il concerto di Fabriano si inserisce all’interno della progettualità Human Rights.

Il programma parte con l’esecuzione di un’opera commissionata dalla Filarmonica Marchigiana ad Andrea Strappa, musicista fermano che si dedica principalmente alla composizione e alla didattica musicale: Sinfonia (2025) – Onde sonore in movimento tra acqua e aria.

Nel corso della stagione FORM sono previste altre opere commissionate, confermando la linea di attenzione che la Filarmonica Marchigiana con il suo direttore artistico Francesco Di Rosa, dedica alla musica d’oggi, offrendo al pubblico l’occasione di ascoltare nuove pagine inedite, composte per il percorso artistico 2026 che valorizza la produzione musicale del presente. Si prosegue con il Concerto per corno e orchestra n. 1 in mi bemolle magg., Op. 11 di Richard Strauss, scritto all’età di diciotto anni, sotto l’influenza della figura paterna; quel Franz Strauss che era Primo Corno dell’Orchestra di corte di Monaco di Baviera, e uno dei più importanti cornisti-virtuosi del suo tempo.

Si conclude con la Sinfonia n. 3 in la min., Op. 56 “Scozzese” di Felix Mendelssohn-Bartholdy, ultimo lavoro sinfonico del compositore e ispirato dalle rovine del Palazzo di Holyroodhouse e dai luoghi storici legati a Maria Stuarda, a Edimburgo. Mendelssohn riprende la scrittura della sinfonia a distanza di 12 anni dalla visita scozzese, con l’intento di rievocare atmosfere e impressioni del viaggio giovanile.

Biglietti da 5 a 20 euro (le riduzioni sono indicate sul sito); informazioni presso la biglietteria (tel. 0732 3644, cultura@comune.fabriano.an.it) e su vivaticket.com.

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