Cronaca
Fabriano Nel centenario di Francesco Merloni Ariston annuncia la nuova fabbrica di Albacina
Paolo Merloni, presidente esecutivo Ariston Group: «Forti delle nostre radici, investiamo per il futuro ad Albacina, dove il nostro gruppo è stato fondato 95 anni»
Fabriano – Una nuova fabbrica ad Albacina annunciata da Ariston nel giorno del centenario della nascita di Francesco Merloni.
Una fabbrica che si inserisce all’interno di un piano di investimenti da 500 milioni di euro nel periodo 2022-2028, avviato dal gruppo in Italia con l’obiettivo di rafforzare la ricerca sviluppo nelle tecnologie chiave e, al tempo stesso, dotarsi di un’impronta industriale adeguata a sostenere la crescita di lungo periodo.

Il nuovo sito, con una superficie coperta di circa 30.000 metri quadrati, integrerà le tecnologie produttive più avanzate.
Un luogo simbolico come spiegato da Paolo Merloni presidente esecutivo di Ariston Group, operato secondo la metodologia del World Class Manufacturing, che mette al centro le persone, sarà dotato di un ecosistema digitale intelligente sviluppato in collaborazione con Accenture e basato su tecnologia NVIDIA.
Il sito è stato rilevato da Ariston nel 2018 da Whirlpool, per poi iniziare la trasformazione in quello che vuole diventare uno degli impianti più avanzati per gli scaldaacqua.
«Ariston Group ha saputo mantenere l’Italia al centro del proprio sviluppo, dimostrando come la crescita internazionale possa contribuire al benessere del territorio, senza fratture. Basti pensare che oggi l’Italia rappresenta poco più del 10% del nostro fatturato globale ma vi produciamo quasi il 40% dei nostri volumi industriali – ha proseguito Paolo Merloni – Forti delle nostre radici, investiamo per il futuro e sono particolarmente orgoglioso di annunciare l’avvio del nuovo sito di Albacina: dove il nostro gruppo è stato fondato 95 anni fa, sorgerà una delle fabbriche di scaldacqua più avanzate d’Europa».
Con il raggiungimento della piena operatività, prevista per fine 2026, il nuovo sito si sostituirà a quello di Genga ed entrerà a pieno regime dal 2027 come spiegato da Pierluigi Astorino, Chief Operating Officer di Ariston Group.

«Siamo rimasti nelle Marche perché siamo andati nel mondo – ha concluso Paolo Merloni – questo ci ha permesso di rafforzare le nostre radici».
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