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Cronaca

FABRIANO / NONO FURTO ALLA STAZIONE DI SERVIZIO, STAVOLTA I LADRI A BOCCA ASCIUTTA: CASSAFORTE ABBANDONATA IN UN DIRUPO

FABRIANO, 11 dicembre 2016 – Torna in azione la banda degli autogrill, ma questa volta il colpo fallisce. Nella notte fra il 9 ed il 10 dicembre, intorno alle 3:30, dal solito lato non coperto dal sistema di videosorveglianza esterna, i ladri a colpi di piccone e mazze hanno praticato un grosso foro nella parete nella stazione di servizio Rocchetta, lungo la SS. 76, in direzione Ancona. Si tratta del nono furto subito in pochi anni. Ma, per fortuna, l’allarme ha impedito che il colpo andasse a segno.

I ladri avevano colpito l’ultima volta a fine ottobre del 2015, un colpo da 20mila euro circa. Questa volta, però, non sono riusciti nel loro intento. Una volta praticato il foro, di circa un metro di larghezza, utilizzando piccone e mazza, sono entrati dentro ed asportato la cassaforte. Ad impedire che il nono furto andasse a segno, il sistema di allarme interno che è prontamente scattato, dando il segnale che era in atto un furto direttamente a casa del titolare dell’autogrill. Quest’ultimo ha prontamente allertato i carabinieri della Compagnia di Fabriano che hanno inviato sul posto l’equipaggio di una gazzella. Nel frattempo, però, i ladri – avendo udito l’allarme – si sono dati alla fuga, scaraventando la cassaforte ancora chiusa in un dirupo vicino alla stazione di servizio. La cassaforte è stata, quindi, recuperata ed aperta dal titolare davanti ai militari. Al suo interno non vi era nulla. Memore, infatti, di tutti i colpi subiti in questi anni, il titolare aveva deciso di tenere la cassaforte come una sorta di trappola. Far credere ai malviventi che ancora l’utilizzasse, sperando così che i ladri tornassero a colpire, e collegandola direttamente al nuovo sistema di allarme. Un’operazione riuscita a metà, visto che comunque i malviventi sono riusciti a fuggire.

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Ai carabinieri sono stati consegnati i filmati del sistema di videosorveglianza interno ed esterno. Da queste immagini è emerso che la banda era composta da tre persone con il cappuccio in testa. Si spera di recuperare, comunque, elementi utili per proseguire con le indagini. Per il proprietario, questa volta, solo danni alla struttura per rimettere a posto – per l’ennesima volta – il muro laterale.

(cla. cur.)

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