Eventi
Fabriano Palio di San Giovanni, infiorate ed eventi per una festa che coinvolge tutti
Grande afflusso di visitatori per ammirare le infiorate artistiche, decine i mastri infioratori che hanno lavorato circa venti ore consecutive
Fabriano – Trascorso il primo weekend di eventi è entrata nel vivo la XXXI edizione del Palio di San Giovanni Battista, tra grande entusiasmo e partecipazione.
Ad aprirla simbolicamente è stato il presidente di confindustria Ancona, Diego Mingarelli, ospite a sorpresa che quest’anno ha prestato il suo volto e vestito i panni del Podestà, massima magistratura comunale del tempo.
Queste le sue parole «Essere stato scelto per interpretare il Podestà è stato per me un grande privilegio e un onore profondo. Un viaggio nel tempo, nei valori e nell’anima più autentica di Fabriano. Grazie a chi da tanti anni rende possibile tutto questo, con impegno, cuore e amore per la nostra comunità».
In piazza presente anche la sindaca, Daniela Ghergo: «Un’emozione grande tornare a vivere insieme le tradizioni più radicate della nostra città. Dieci giorni di festa collettiva». La città è ora in una piena atmosfera di festa medievale, tra hostarie e spettacoli che si susseguono ogni sera.
Grande afflusso di visitatori per ammirare le infiorate artistiche, decine i mastri infioratori che hanno lavorato circa venti ore consecutive, giorno e notte, per realizzare queste opere d’arte. Tappeti floreali che richiedono mesi di lavoro preparatorio. Non pochi coloro che vengono da fuori e dall’estero per vedere questa eccellenza.
Rimarranno aperte al pubblico fino al 24 giugno. Questi i luoghi: Borgo nella Chiesa di San Nicolò. Cervara nel Chiostro di San Venanzio. Il Piano nella chiesa San Benedetto. Pisana nella chiesa di San Biagio.
Molta l’attesa per le diverse gare tra le porte che si susseguiranno da qui al 24 giugno.
La Disfida degli arcieri di giovedì, il palio dei monelli lunedì 23 e la spettacolare Sfida del Maglio che chiuderà la manifestazione. Intanto in una piazza gremita, si è svolta domenica sera la seguitissima Giostra dei Giochi popolari.
Ad aggiudicarsi la vittoria è stata Porta Cervara. Seconda posizione per Borgo, quindi Piano e Pisana.

Sul fronte dei cerimoniali e della rievocazione storica, dopo la serata medievale nelle hostarie di mercoledì 18, nel weekend sarà la volta della benedizione degli arnesi venerdì 20, i Borghi Medievali di sabato 21 dedicati quest’anno alla Carta, con tanto di caccia al tesoro nelle vie del Centro.
Non Corteo Storico di domenica 22, che vedrà quest’anno la partecipazione del giullar cortese Gianluca Foresi. Prologo nel pomeriggio sempre di domenica sarà l’esibizione del gruppo armati “Compagnia del Grifoncello” di Perugia capitanati dal condottiero di ventura Braccio Fortebracci, i quali giungeranno a rendere omaggio a Tommaso Chiavelli presso la fontana Sturinalto.
Verrà inaugurata venerdì a Palazzo del Podestà la mostra sull’abito storico tra XIII e XV secolo. Seguirà la rievocazione guidata di Gaspare lo speziale dei Chiavelli in Pinacoteca.
Due i convegni che si terranno quest’anno, uno con la partecipazione del professor Franco Franceschi dell’Università di Siena sul tema del Palio 2025; l’altro in collaborazione con la sezione di Geologia dell’Università di Camerino su un fatto storico pressoché inedito, il terremoto del 1279, forse esso stesso legato alla leggenda di Mastro Marino, “fondatore” della città.
Si terrà infine il 24 giugno la solenne celebrazione eucaristica in onore di San Giovanni Battista, presieduta da monsignor Armando Trasarti vescovo emerito della diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, e animata dal Gruppo Corale Santa Cecilia. Cui seguirà l’abituale processione accompagnata dalla banda cittadina e che vedrà i figuranti del Palio portare a spalla la statua del Santo.
© riproduzione riservata



