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Falconara Farfalle, fiori e colori tenui al cimitero grazie ai murales di Run

Inaugurata l’opera all’ingresso laterale di via Castellaraccia, nata dal progetto “DecoriAmo Falconara” per valorizzare la spiritualità del luogo attraverso l’arte

FalconaraFarfalle, fiori e disegni geometrici dai tenui colori caratterizzano da ieri l’ingresso laterale del cimitero di via Castellaraccia.

I grandi murales sono stati realizzati dallo street artist Giacomo Bufarini, in arte Run, che ha donato nuove suggestioni ai muri del luogo di culto, traducendo in arte murale i bozzetti digitali degli studenti dell’Accademia Poliarte di Ancona.

Ha preso forma così il progetto DecoriAmo Falconara, inaugurato alla presenza della sindaca Stefania Signorini, della consigliera regionale Linda Elezi, che ha finanziato l’opera con un contributo di 15mila euro della Regione Marche a sua disposizione, degli assessori comunali e di Ivo Piccinini, rappresentante della Pro Loco Pionieri di Rocca Mare e Carlo Rossi e Daniela Ronzulli di Falconamare.

«Sono sempre stata una grande estimatrice dell’arte di Run – ha affermato la Sindaca – che anche stavolta ha espresso la sua creatività lasciando un segno importante, dopo il lavoro realizzato nell’edificio privato di via Bixio, all’altro capo del centro città. Vorrei che Falconara possa diventare sempre più la città dell’arte dei murales, in particolare di quelli di Run».

Sono state le due Pro Loco a proporre il progetto al Comune e alla consigliera Elezi, coinvolgendo anche gli artisti della Poliarte.
I rappresentanti delle Pro Loco hanno anche ottenuto la disponibilità di Run, artista internazionale residente da vent’anni a Londra ma originario proprio di Falconara.

«Questa zona è più di ogni altra il posto in cui sono cresciuto – ha spiegato Giacomo Bufarini –. Abitavo poco distante e il cimitero si trova all’interno di quel chilometro quadrato in cui ho passato la mia infanzia, che è stato un periodo felice. Lavorare prima ad Ancona e poi a Falconara mi ha permesso di riavvicinarmi ai miei ricordi, alla mia infanzia, a casa mia».

Quanto al lavoro realizzato in via Castellaraccia l’artista ha sottolineato che «questo non è un mio design, il disegno di base è stato concepito dai ragazzi della Poliarte. E’ un caso del tutto particolare, perché in questa circostanza ho lavorato come artigiano, non come autore, ma ho messo comunque qualcosa di mio, perché ho tradotto l’opera da uno schermo del computer a un muro».

Run si è messo al lavoro il 12 ottobre e sono stati «tanti i commenti positivi, qualcuno mi ha detto che questa opera dà un po’ di allegria, ma il cimitero non è né un luogo triste né allegro, il cimitero è un luogo in cui celebriamo in nostri cari, il passaggio dalla vita alla morte, una persona non è morta finché noi la ricordiamo».

Punta sulla spiritualità anche il commento della consigliera regionale Linda Elezi.

«La creatività è una delle più alte espressioni dell’anima umana – ha dichiarato – ed è per me motivo di orgoglio che abbia potuto esprimersi in forma significativa in un luogo che tocca corde profonde del cuore. Il risultato di un progetto condiviso con convinzione ed entusiasmo insieme ai promotori delle Pro Loco di Falconara è un’opera che interpreta con raro talento lo spirito del luogo e l’impegno dei cittadini per la loro comunità. Ritengo fortemente significativo che l’opera sia frutto di un percorso creativamente corale, sintesi dell’espressione di un artista di assoluto di livello come Run e dei giovani allievi della Poliarte. Ringrazio i promotori per il loro impegno e il Comune di Falconara per aver accolto con entusiasmo l’opportunità di condividere e supportare un progetto originale e di spessore artistico e civico indiscutibile».

I rappresentanti delle due Pro Loco hanno sottolineato come «abbiamo portato a compimento questa idea, nata da Ivo Piccinini e realizzata dopo un lungo percorso. A livello personale e di associazione, vedere completato questo progetto ci riempie di orgoglio e di emozioni. Grazie a Linda Elezi che ha dato un contributo ma anche al Comune che ha accettato la nostra proposta. E’ un bel progetto, molto rispettoso del luogo».

In particolare l’ideatore del progetto, Ivo Piccinini, ha commentato: «Le opinioni che ho sentito mentre seguivo i lavori erano positive. L’intenzione non è certo rendere il luogo più attrattivo, ma più decoroso sì. Spero sia lo stimolo per una maggior cura dell’area».

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