Cronaca
Falconara Non si ferma all’alt e investe agente della Polizia Locale
La fuga di un 21enne sullo scooter iniziata vicino alla stazione ferroviaria è terminata alla Grancetta dove ha abbandonato il mezzo proseguendo a piedi, ma è stato raggiunto, bloccato e denunciato
Falconara – Un ventunenne chiaravallese ha cercato di scappare all’alt degli agenti della Polizia Locale che stavano controllando via Flaminia nei pressi della stazione ferroviaria.
Nel tentativo di fuggire in sella a uno scooter ha investito un agente della Municipale, che è poi dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, ferendolo per fortuna in maniera non grave.
E’ accaduto ieri ma la fuga del giovane non è andata a buon fine perché immediatamente le altre pattuglie si sono messe sulle sue tracce, braccandolo.
La pattuglia in servizio a Castelferretti ha subito tentato di bloccare il fuggitivo, cercando di ostruire la carreggiata con il proprio veicolo ma il giovane, in un primo tempo, è riuscito a sfuggire raggiungendo la frazione Grancetta, dove ha abbandonato il suo scooter proseguendo a piedi.
Gli agenti, però, poco dopo lo hanno raggiunto, individuato e finalmente bloccato. È stato denunciato. Non aveva nè patente nè assicurazione.
Quella avvenuta ieri è la seconda aggressione agli agenti della Polizia Locale falconarese nel corso del 2025. La prima era avvenuta a fine gennaio da parte di un migrante tunisino che aveva minacciato un autista sul bus ed era stato fermato dalla pattuglia in presidio alla stazione.
Sono stati 10 i conducenti che dal 1° gennaio non si sono fermati all’alt cercando di eludere i posti di controllo capillari predisposti, perché senza assicurazione o patente.
Tutti sono stati raggiunti in poco tempo o rintracciati anche grazie alle telecamere. Per loro sono scattate le sanzioni e il sequestro dei mezzi oltre che, nei casi di fuga pericolosa, la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.
«Esprimo solidarietà all’agente ferito – ha detto l’assessore Romolo Cipolletti – e sottolineo che queste fughe non portano a nulla, perché grazie agli strumenti di oggi difficilmente chi scappa riesce a farla franca. Il grado di civiltà di una comunità si misura anche con il rispetto delle regole».
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