Cronaca
Jesi Al sottopasso di via Marconi con semaforo e senso unico alternato
Iniziata la sperimentazione necessaria in vista dei lavori per il restringimento della carreggiata a seguito dell’ampliamento del marciapiede per la messa in sicurezza del passaggio pedonale
Jesi – E’ stata avviata martedì nel sottopasso ferroviario di via Marconi la sperimentazione del senso unico alternato di marcia, regolato da un impianto semaforico temporaneo disposto su entrambi gli imbocchi dello stesso sottopasso.

Un intercento messo in atto dall’Amministrazione comunale per risolvere l’annosa problematica, segnalata spesso dai residenti della zona, e cioè la messa in sicurezza del passaggio pedonale lungo il sottopasso, attualmente di dimensioni estremamente ridotte – che non ne consente l’attraversamento alle persone con disabilità in carrozzina – a cui si aggiunge la criticità dell’eccessiva velocità delle auto lungo la via.
Si procederà dunque all’ampliamento del marciapiede proprio per consentire un passaggio più agevole – con abbattimento delle barriere architettoniche – e al conseguente restringimento della carreggiata stradale che comporta quindi la sperimentazione della circolazione delle auto a senso unico alternato.
Un successivo intervento è previsto anche in via del Verziere, dove saranno posizionati due dossi artificiali per la moderazione della velocità e la relativa segnaletica. Il tutto per una spesa prevista di 40mila euro.

Prima della riapertura di Ponte San Carlo, infatti, la Giunta comunale aveva approvato il finanziamento di alcuni interventi di viabilità stradale, a valle e a monte della nuova infrastruttura, per dare continuità alla riqualificazione dell’area e migliorare la sicurezza sia per le auto sia per chi procede a piedi o in bicicletta, soprattutto in considerazione dell’aumento del traffico a seguito proprio della riapertura del ponte.

Sia via Marconi che via del Verziere, sono in effetti le strade di collegamento, tra la nuova infrastruttura e il centro città, a essere più interessate dall’aumento del transito veicolare e sulle quali cui era necessario intervenire per ottenere la moderazione della velocità delle auto, trattandosi tra l’altro di strade strette e, nel caso di via del Verziere, prive anche di marciapiede.
Intanto proseguono i lavori di completamento dell’opera anche su Ponte San Carlo, dove le maestranze, dopo aver terminato gli interventi necessari alla riapertura, ora sono impegnate nello spostamento dei sottoservizi dal letto del fiume alla struttura e nelle finiture del passaggio pedonale e della relativa segnaletica.
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