Cronaca
Jesi Boom di presenze al “saldo dei saldi” dello Sbaracco
La presidente di JesiCentro, Alessandra Sassaroli: «Clientela soddisfatta di poter approfittare di questa occasione, le nostre esigenze primarie sono quelle di organizzare più eventi attrattivi e di migliorare l’accessibilità al centro»
Jesi – Il centro città si è trasformato in un vero e proprio centro commerciale all’aperto, nel fine settimana appena trascorso, con la 21ª edizione dello Sbaracco, il saldo dei saldi, due giornate in cui si è potuto approfittare delle ultime occasioni, con capi e prodotti ulteriormente scontati.
Un appuntamento che ormai da anni segna la fine della stagione invernale dopo la quale le vetrine dei negozi cominceranno a colorarsi con le varietà delle collezioni primaverili.
La clemenza del meteo ha permesso che l’evento si svolgesse in piena euforia, sabato lo Sbaracco è stato effettuato all’interno dei negozi mentre domenica, dalle 10 alle 20, sono stati allestiti i tradizionali banchetti fuori dalle attività, lungo Corso Matteotti.

«Ogni anno otteniamo riscontri sempre maggiori – ha affermato Alessandra Sassaroli, presidente di JesiCentro, l’associazione che riunisce le attività commerciali del centro storico -. Il clima favorevole ci ha sicuramente aiutato, ma in generale abbiamo riscontrato un grande entusiasmo della gente, anche da tutta la Vallesina che sempre con soddisfazione fanno visita a questo evento dove è possibile acquistare capi e prodotti di qualità ulteriormente scontati. L’atmosfera che si respirava era euforica e di leggerezza e credo che anche questo serva nella vita di tutti i giorni, soprattutto di fronte alle difficoltà e alle notizie a cui stiamo assistendo».
Non solo, quindi, tanta gente che ha invaso il centro con il passeggio del sabato, anche per tutta la domenica fino alle 20, con tanti acquisti.
«Rispetto a quando abbiamo cominciato a proporre l’evento, 19 anni fa, io stessa facevo il porta a porta per divulgare e promuovere l’iniziativa, oggi possiamo contare sull’uso dei social che ci permettono di pubblicizzarla con molta più facilità. Come Comitato JesiCentro abbiamo ottenuto 84mila visualizzazioni della pubblicità dell’evento e in effetti i riscontri ci sono stati».

«Vedere tanta gente che passeggiava lungo Corso Matteotti e faceva acquisti soddisfatta, dona anche a noi un rinnovato entusiasmo e ci ricarica, aiutandoci ad andare avanti anche tra le mille difficoltà di questo settore», ha evidenziato la Presidente.
Sull’andamento generale delle attività commerciali e dei negozi del centro ha aggiunto che «segnali di crisi ci siano a livello nazionale è indubbio, negli anni è cambiato anche l’approccio ai saldi perché iniziano sempre prima, quindi anche l’acquisto da parte dei clienti si è diluito nel tempo, noi commercianti siamo convinti che se ci impegniamo e se si creano iniziative che portino le persone a frequentare di più il centro, le attività si possano risollevare».

«In realtà si è persa l’abitudine di frequentare il centro, ma lo shopping qui ha un valore del tutto diverso dall’acquisto nel centro commerciale o addirittura da quello on line, quando si entra nei nostri negozi si scambiano due chiacchere, si entra in relazione, diamo consigli e ci prendiamo cura del cliente, un valore aggiunto che va al di là dell’acquisto di un prodotto tout court, e sul quale noi investiamo tanto».
«Le nostre esigenze primarie sono quelle di organizzare più eventi attrattivi e di migliorare l’accessibilità al centro, per questo già nel prossimo incontro del Comitato, prepareremo una richiesta al Comune per conoscere quanto prima il programma del cartellone Jesi Estate in modo da poterci organizzare al meglio».
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