Cronaca
Jesi Conferenza dei Servizi, Edison: «Il nostro un impianto valido e sicuro»
Ribadita dall’Azienda la sicurezza del progetto di economia circolare che si propone come un’alternativa innovativa e virtuosa per contribuire a pulire l’ambiente da fattori inquinanti
Jesi – Nel corso della Conferenza dei Servizi che si è svolta oggi (ieri, ndr) presso la Provincia di Ancona (foto in primo piano), Edison Next Recology ha ribadito, di fronte ai rappresentanti di tutti gli enti coinvolti nel procedimento autorizzativo, che il proprio progetto di trattamento e valorizzazione dei rifiuti per il recupero di materie prime seconde:
• è sicuro
• elimina fattori inquinanti dall’ambiente
• trasforma i rifiuti in nuovi prodotti evitando il consumo di nuove risorse naturali, creando
nuove competenze e nuovo valore per il territorio.
La Società ha pertanto confermato – come sostiene nella nota – la validità del proprio progetto di impianto di trattamento dei rifiuti: un impianto che non ha nulla a che fare né con una discarica né con un termovalorizzatore ma che anzi si
propone come un’alternativa innovativa e virtuosa per contribuire a pulire l’ambiente da fattori inquinanti.
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L’impianto che Edison Next Recology intende realizzare permette di trattare i fattori inquinanti applicando le politiche nazionali ed europee sullo sviluppo sostenibile ed economia circolare.
L’infrastruttura tratterà esclusivamente rifiuti certificati e controllati.
Tra le matrici che l’impianto potrà trattare, vi sono anche terreni contenenti fibre di amianto che transiteranno solo in ambienti controllati dove verranno, tra le altre cose, bagnati e trattati condispositivi specifici che impediscono ogni possibile dispersione di particelle nell’aria.
Si tratta di una sezione all’avanguardia che garantisce il rispetto dei più alti livelli di sicurezza.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha censito nella regione Marche 14.378 zone interessate dalla presenza di amianto, di queste 686 sono ospedali, edifici pubblici, scuole e case di cura.
Il nuovo impianto sarà realizzato secondo le migliori tecnologie disponibili garantendo la massima tutela della salute pubblica di cittadini e lavoratori.
Nell’ambito dell’istruttoria, l’Università di Tor
Vergata ha effettuato studi epidemiologici e tossicologici per valutare l’impatto sanitario dell’impianto secondo il principio di precauzione e prevenzione. Da questi studi è emerso che l’impianto non presenta alcun elemento di attenzione, né per la popolazione residente né per i lavoratori, ed è stata
confermata la sicurezza del progetto.
In piena conformità con il Piano regionale di gestione dei rifiuti vigente il progetto di impianto di Edison Next Recology risponde a esigenze di trattamento non adeguatamente assolte nella Regione Marche.
L’impianto si configura “ad alta specializzazione” prevedendo il ricorso a tecnologie di recupero e di trattamento attualmente inesistenti nella regione Marche, promuove la generazione di end of waste per la produzione di materiali commerciali e la loro commercializzazione anche a livello locale, in linea con i principi dell’economia circolare e quindi coniugando fattori ambientali con ricadute positive sul circuito economico.
In linea con l’impegno di Edison nella transizione energetica, è prevista la realizzazione sul tetto dello stabilimento di un impianto fotovoltaico da 700 kW a copertura di parte del fabbisogno energetico dell’impianto.
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